«Ci vuole un milione»
DUEVILLE. A Povolaro è un tratto di strada tristemente famoso
Cavalcavia della morte «Ci vuole un milione»
È la spesa minima per raddrizzare il viadotto
Il cavalcavia della Marosticana è tristemente famoso per gli incidenti a Dueville e gli amministratori locali non nascondono una certa preoccupazione. Servirebbero interventi strutturali ma le risorse non ci sono purtroppo. Questo passaggio stradale ha causato negli anni un gran numero di incidenti, molti dei quali mortali. Il fattore scatenante in qualche caso sembra addirittura non centrare con il viadotto, ma la fatalità ha voluto che molte tragedie si siano verificate proprio lì.
«Quel cavalcavia ha segnato troppe famiglie di Povolaro e Dueville, ma non solo - afferma l´assessore alla polizia locale Antonio Brotto -. Con circa 60.000 veicoli transitanti al giorno, la risoluzione del problema è di palese urgenza». Per Brotto bisogna raddrizzare, rendendo quel tratto di strada non più pericoloso, ma un semplice cavalcavia rettilineo.
«La maggior parte dei sinistri è stata accompagnata da condizioni climatiche e di visibilità avverse - spiega Ferdinando Guadagnin del Consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino, responsabile per Dueville -. Appena il manto stradale ghiaccia o si bagna per la pioggia, quella “esse” diventa pericolosissima. Chi non prende le dovute precauzioni, in termini di velocità e manutenzione degli pneumatici, corre seriamente il rischio di perdere il controllo della propria vettura».
L´Assessore Brotto ricorda che fin dai primi anni Novanta la questione era scottante. «Già a quel tempo chiedemmo l´intervento della Provincia, ma a quanto sembra nulla è cambiato. Le uniche migliorie immesse in quella zona sono state delle misure di prevenzione, come l´illuminazione led del guardrail installata a carico del Comune».
Negli ultimi vent´anni le vittime di quel tratto sono state numerose, a dimostrazione che se chi guida deve essere prudente, le condizioni oggettive del cavalcaferrovia sono particolari.
«Siamo perfettamente a conoscenza del problema, ma con i fondi che ci ritroviamo fatichiamo a provvedere alla manutenzione ordinaria dei circa 1300 km di asfaltato di nostra competenza - risponde l´Architetto Andrea Turetta Responsabile provinciale della Grande Mobilità -. Raddrizzare il cavalcavia può costare dal milione di euro ai due, somma che non possiamo permetterci di spendere né ora né a breve tempo».
«Ridurre la velocità potrebbe essere un´altra soluzione, ma abbiamo già posizionato tutti gli autovelox a nostra disposizione», aggiunge il tecnico.
Rimane dunque nella mani del Comune la sicurezza passiva di quel tratto. «L´amministrazione ha già provveduto a sistemare i punti più pericolosi di Dueville - conclude Guadagnin -. Dai dovuti passaggi pedonali lungo viale della Repubblica, teatro del recente investimento di un disabile in carrozzella, e in località Tre Scalini, sempre lungo la SP248, all´incrocio tra la SP112 e via Mazzini, dove ora i semafori funzionano 24 ore su 24».
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