Ragazze madre, la casa si fa se ci sono i soldi
Appello ad aziende e commercianti per trovare i fondi
Presentato il progetto ma servono 100 mila euro
Una casa per ragazze madre, per mamme maltrattate e i loro figli. La comunità di Povolaro accoglie con favore la proposta della sezione Vivaro-Dueville del Centro Aiuto alla Vita. «Per riuscire a portare a termine ci serve un grande aiuto», ha spiegato la presidente del Cav Mariaenrica Crea. «L´edificio scelto è l´ex casa delle suore di Povolaro in via Redentore. L´investimento necessario per modellare la casa in modo che possa ospitare 4 nuclei famigliari, un adulto più figli, si aggira attorno ai 100.000 euro». Ora una cifra del genere richiede un sforzo di generosità da parte di tutto il paese. Si spera nell´aiuto delle aziende e delle attività commerciali del territorio,
La giunta comunale appoggia pienamente l´iniziativa e contribuirà alla causa dando in gestione gratuitamente l´edificio. Questa casa fa parte del lascito Salvetti, e si trova in un´ottima posizione per il compito che andrebbe a svolgere: è dislocata infatti vicino all´asilo, ad un supermercato e alla fermata del bus, a due passi dal centro della frazione duevillese.
«Da quando le suore hanno lasciato Povolaro, la casa è rimasta vuota e inutilizzata- ha proseguito l´Assessore alle Politiche Sociali Emanuela Tonini- negli ultimi anni Dueville ha dovuto investire sempre oltre i 10.000 euro, con un tetto di 35.000 nel 2008, per le donne e i bambini che su ordine del tribunale dei minori o dei servizi sociali sono stati allontanati dalla propria abitazione. Se il tutto dovesse andare in porto, la convenzione che andremo a stringere con il Cav ci permetterà di risparmiare 40.000 euro l´anno, cifra che solitamente va a coprire 12 mesi di accoglienza per madre e figlio».
L´assessore ha affermato poi che ad oggi ci sarebbero 8 casi potenzialmente bisognosi. A breve dovrebbe partire l´iter burocratico per rendere concreta l´iniziativa.
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