«Un incontro per salvare ville e l’ippodromo»
DUEVILLE. Il sindaco al Cisa e in Provincia
Al sindaco di Dueville Giuseppe Bertinazzi non bastano le dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa dal direttore del Cisa Guido Beltramini: nulla in contrario sulla necessità di salvaguardare le ville Venete, ma Dueville vuole l’ippodromo e per questo il sindaco invita Beltramini e i vertici della Provincia ad un incontro.
«Per prima cosa - replica Bertinazzi - ricordo che, secondo gli storici, Dueville non prende il nome da queste due ville costruite tra il 1700 e il 1800, ma da due centurie romane, le “Duabus Villis”, che nel 100-150 d.C. erano stanziate nel territorio del Comune».
Ma il sindaco ha qualcosa da ridire anche sul fatto che Beltramini non conosca nel dettaglio il progetto del centro ippico: «Il progetto che Elio Marioni vorrebbe costruire, e che ai duevillesi piace molto - afferma - è stato inviato lo scorso 8 giugno al Cisa. I dettagli quindi dovrebbero essere stati ben appresi».
«E non è assolutamente vero - rincara Bertinazzi - che, come dice Beltramini, “siamo abituati a vedere le ville sulla sinistra percorrendo la Marosticana”, perché seguendo la provinciale da Vicenza a Dueville, l'unico punto in cui è possibile “ammirare” da più di un chilometro e mezzo la Da Porto Casarotto, mentre villa Porto Milan Massari non è mai visibile, è la rotonda di località Pilastroni, che non è inserita nel progetto».
Secondo il sindaco è dunque necessario fissare al più presto un incontro con il Cisa per verificare se i coni visuali o contesti figurativi, possano essere modificati, anche dopo “la ricerca certosina” attuata dall'ente.
«Lungi da noi - conclude - non voler proteggere il panorama, ma siamo nel 2010 e lì non verrà costruito un capannone industriale, ma un centro ippico». M.B.
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