Ipab verso il rinnovo
Polemica
Le regole non cambiano
«L'Ipab ha uno statuto e siamo intenzionati a rispettarlo». Così rispondono il Sindaco Giuseppe Bertinazzi e il presidente del Cda della Casa di Riposo Dino Cisco, al capogruppo di “Impegno per Dueville” Mariano Cuman.
«Cuman aveva proposto di fare un bando pubblico e di istituire una commissione per selezionare i nuovi membri del Cda che sarà eletto ad ottobre- spiega Bertinazzi-; un metodo efficace, ma troppo dispendioso in termini di tempo».
Quindi la strada che si seguirà sarà quella di sempre. «Il primo membro del cda sarà selezionato dall'Associazione Famiglie Ospiti - annuncia Cisco -, un secondo dal parroco e i restanti tre verranno nominati dal sindaco. La politica che cerca visibilità non troverà posto nella Casa di Riposo».
La struttura, nata 60 anni fa, ha intrapreso importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento come le nuove cucine, l'ala con il reparto Alzheimer e l'apertura di un'entrata in via S. Fosca. «Finora - conclude Bertinazzi - i cda hanno portato migliorie e azzerato gli sperperi. Le minoranze poi non dovrebbero preoccuparsi, perché sono ben disposto a considerare anche nominativi da loro proposti». M.B.
Le regole non cambiano
«L'Ipab ha uno statuto e siamo intenzionati a rispettarlo». Così rispondono il Sindaco Giuseppe Bertinazzi e il presidente del Cda della Casa di Riposo Dino Cisco, al capogruppo di “Impegno per Dueville” Mariano Cuman.
«Cuman aveva proposto di fare un bando pubblico e di istituire una commissione per selezionare i nuovi membri del Cda che sarà eletto ad ottobre- spiega Bertinazzi-; un metodo efficace, ma troppo dispendioso in termini di tempo».
Quindi la strada che si seguirà sarà quella di sempre. «Il primo membro del cda sarà selezionato dall'Associazione Famiglie Ospiti - annuncia Cisco -, un secondo dal parroco e i restanti tre verranno nominati dal sindaco. La politica che cerca visibilità non troverà posto nella Casa di Riposo».
La struttura, nata 60 anni fa, ha intrapreso importanti lavori di ristrutturazione e ampliamento come le nuove cucine, l'ala con il reparto Alzheimer e l'apertura di un'entrata in via S. Fosca. «Finora - conclude Bertinazzi - i cda hanno portato migliorie e azzerato gli sperperi. Le minoranze poi non dovrebbero preoccuparsi, perché sono ben disposto a considerare anche nominativi da loro proposti». M.B.
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