Chiesa gremita per Luigi Baretta

La commozione dei “Levrieri” e degli ex combattenti e internati

Una Chiesa arcipretale gremita di gente ha accolto ieri la salma di Luigi Baretta, ottantatreenne Consigliere Comunale e dottore storico della comunità duevillese, una delle personalità più influenti ed eclettiche del paese.
Ad onorare il dottor Baretta erano presenti gli ex combattenti, l'ordine dei medici, gli ex internati, l'Amministrazione Comunale, gli alpini e varie associazioni come la Fidas, l'Avis, l'Aido e la società ciclistica “Levrieri”.
La funzione religiosa è stata celebrata da don Bruno Pettenuzzo, accompagnato da altri cinque sacerdori. I famigliari hanno trovato consolazione nelle letture di San Paolo e nel Vangelo secondo Matteo, di cui è stato scelto un brano che rappresentava perfettamente l'indole del dott. Baretta: «aiutare i poveri e i più bisognosi senza voler niente in cambio». L’hanno poi ricordato, con una lettera, i nipoti, che hanno descritto il proprio nonno come «una persona coraggiosa», le associazioni sportive Duevillesi a cui Luigi forniva assistenza sportiva gratuitamente, i Levrieri, la Nei e il Sindaco Bertinazzi, che ha concluso facendo le condoglianze a tutto il paese. M.B.

La bara di Luigi Baretta entra in chiesa per le esequie.