DUEVILLE. Presa di posizione del gruppo consigliare di minoranza contro le recenti soluzioni viarie per le biciclette

Marco Billo
Sotto accusa i percorsi per ciclisti sui marciapiedi La larghezza non sarebbe a norma secondo il codice

Non tutte le piste ciclo-pedonali duevillesi sembrano essere a norma: almeno secondo il Gruppo Consigliare “Impegno per Dueville" e in particolare il suo Capogruppo Mariano Cuman. «A far sorgere il dubbio sulla regolarità di questi percorsi asfaltati- afferma Cuman- sono state le piste ciclo-pedonali, realizzate dall'Amministrazione Comunale, sopra ad alcuni marciapiedi già esistenti. Questi non sarebbero a norma sia per la scarsa larghezza che per l'essere rialzati dalla sede stradale». Secondo la lista di minoranza i marciapiedi “vestiti" da piste ciclabili sono dunque pericolosi e in caso di incrocio tra biciclette, il rialzo da terra e il poco spazio disponibile diventerebbero, a detta di Cuman, le cause di cadute anche con conseguenze gravi. «La norma prevede che un marciapiede pedonale sia superiore al 1,50 m di larghezza- prosegue il Capogruppo- estensione che in via Mazzini per esempio, non è rispettata. Qui la municipalità ci fa andare anche le biciclette e quindi percorrere questa pista non solo è pericoloso ma addirittura non a norma di legge». Come risposta alle accuse il sindaco Giuseppe Bertinazzi risponde «Parleremo sicuramente di queste problematiche in Consiglio Comunale. Siamo propensi a ricevere critiche, ma siamo anche sicuri di quello che facciamo».

La pista ciclabile contestata realizzata sul marciapiede.