Quei corni sbucano dal pajaro e il Viceré ne sa qualcosa

Radici al Busnelli, tutto pronto
Stasera anteprima, poi sipario il 27: al termine della stagione un premio ai migliori deciso dal pubblico

DUEVILLE Il teatro della tradizione a Dueville fa rima con "Radici": da vent'anni la rassegna porta sul palcoscenico del cinema teatro Busnelli i più interessanti lavori di teatro popolare del territorio. Per l'edizione 2018, la cooperativa Dedalofurioso e la compagnia La Calandra hanno deciso di celebrare il ventennale con una novità: al termine della stagione verrà assegnato un premio alla miglior compagnia, decretato dal pubblico degli abbonati. Per l'anteprima di "Radici" verrà presentato il debutto della nuova opera della Compagnia delle donne, intitolato "Ghe jera 'na volta on Re, ansi...on Vicerè!", in scena oggi alle 20.45. Si tratta di una commedia in dialetto vicentino, in due atti scritti da Sara Vettorello e con la regia di Giuliano Grillo. La vicenda è ambientata nel 1840, quando in Veneto governava il vicerè Ranieri d'Asburgo proprietario di una tenuta a Bressanvido. Una villa in cui la trama, tra vita quotidiana, "ciacole" e tradimenti con "corni" che spuntano dal "pajaro", ma anche ricordi, si evolve in un racconto delle attività rurali. Il primo appuntamento in concorso è invece previsto per sabato 27: la compagnia de Gli Attori in Prima Linea propone "Chiave per due", commedia caustica che attraverso la classica trama di tradimenti irriverenti, propone una critica sociale. Sabato 17 novembre sarà la volta dello spettacolo "Pochi ma boni" della Compagnia La Colombara, commedia brillante in due atti di Loredana Cont, con l'adattamento e la regia di Lorenza Facchin. La prima tranche della rassegna "Radici" si concluderà sabato primo dicembre con la compagnia La Trappola, per il debutto de "Le mirabolanti fortune di Arlecchino", con la regia di Pino Fucito.

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