Padre e figlio a giudizio
«Sparirono 473 mila €»
Edoardo Rasotto, 65 anni, residente a Dueville in via Buseca, e il figlio Luca, 40, di Thiene, via S. Francesco, sono stati rinviati a giudizio dal giudice Giuffrida su richiesta del pm Pecori. L’avv. Elena Biscaro aveva chiesto il proscioglimento. Il 23 settembre davanti al collegio inizierà il processo per bancarotta fraudolenta patrimoniale. Sarebbero spariti dai calcoli della curatrice Raffaella Zanini 473 mila euro.
La “Rasotto impresa edile” di Sandrigo era stata dichiarata fallita dal tribunale nel luglio 2004, dopo il fallimento personale di Edoardo, amministratore formale, mentre il figlio lo era di fatto. A portare i libri in tribunale era stato lo stesso Edoardo; dai riscontri è emerso che la società insolvente si era dibattuta in difficoltà finanziarie fin dalla sua costituzione avvenuta all’inizio degli anni Novanta, fino al passivo di quasi un milione di euro. In base alla ricostruzione della curatela e della guardia di finanza, i Rasotto avrebbero sottratto al patrimonio societario la somma complessiva di 473 mila euro, incamerati dalla società per lavori di edilizia ma non rinvenuti dalla Zanini.
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