Nel 2004 ci fu anche chi venne eletto sindaco per un voto soltanto
tra sorprese e voti “bulgari”
Come andarono le elezioni nel 13 e 14 giugno 2004? Nei cinque Comuni più grandi, tutti costretti al ballottaggio, risultarono eletti i candidati a sindaco che nel primo turno avevano ottenuto più voti.
A Montecchio Maggiore si registrò tuttavia il risultato per certi versi più sorprendente: il distacco fra i primi due, Maurizio Scalabrin e Graziano Meneghini, rispettivamente 4.400 e 4.182 voti al primo turono, era il più risicato, e in vista del ballottaggio Meneghini aveva ottenuto l’appoggio di gran parte delle forze che avevano sostenuto gli altri candidati, Alessandro Testolin e Romeo Aleardi. Pareva prospettarsi un ribaltamento del risultato iniziale, invece la coalizione pro Scalabrin riuscì a catturare ulteriori consensi e a far vincere il proprio candidato.
Quanto all’affluenza, sempre con riferimento al primo turno, tra i cinque Comuni maggiori “vinse” Arzignano con l’80,1 %, a seguire Montecchio (78,8 %), Valdagno (76,9 %), Bassano (76,6 %) e Schio (75,6 %), dove c’era anche il più alto numero di candidati a sindaco, ben sette.
Tra i Comuni minori, l’affluenza alle urne più consistente ci fu a Pozzoleone, con l’88,6 % dei votanti, seguito da Grancona con quasi l’88 %. Seggi poco frequentati invece a Laghi, 43 % dei votanti, ma il dato si spiega sia con le ridotte dimensioni del Comune, sia con il fatto che molti iscritti alle liste elettoriali sono in realtà all’estero. Comunque erano state presentate due liste, formalmente concorrenti, per cui non c’erano problemi di quorum. Giovanni Oliviero ottenne l’80 % dei voti, superato peraltro da Ampelia Berto che a Bressanvido vinse con l’87,7 % dei consensi. Non fa testo ovviamente il 100 % ottenuto dai candidati senza concorrenti, evento non particolarmente raro: una sola lista si era presentata ad Alonte, Altissimo, Caltrano, Montegaldella e Solagna. Tutti eletti perché si presentarono alle urne più della metà degli aventi diritto.
E se qualcuno pensa che il proprio, singolo voto non sia influente, dovrebbe far memoria di quanto accadde nel 2004 in alcuni Comuni: Gastone Zen vinse per un voto a Campiglia, Giovanni Alessio Oro per due voti a Foza, Antonio Mondardo per tre a Grancona, Giuseppe Bertinazzi per quattro a Dueville. In alcuni casi ci furono ricorsi, ma il risultato non cambiò. Nella memoria di chi seguì le amministrative del 2004 c’è anche la snervante attesa dei risultati ufficiali, perché in alcuni casi le operazioni di spoglio si protrassero fino a notte fonda. G.P.
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