DUEVILLE. Cancellato il programma dei concerti live al Busnelli

Dopo l'intervento di un avvocato che lo richiama al suo ruolo di garante per la salute, Bertinazzi decide di “sacrificare” le band

Il Busnelli Giardino Magico destinato a rimanere vuoto il venerdì.

La musica troppo alta nuoce alla salute e il sindaco la spegne. Così il Busnelli Giardino Magico deve chiudere ai concerti. È il provvedimento arrivato ieri, come un fulmine a ciel sereno, dalla Giunta in risposta alla protesta di un cittadino che, tramite un avvocato, ha richiamato il sindaco al suo ruolo di “garante” della salute.
Basta esibizioni dal vivo, dunque, come era stato programmato nel calendario 2011 dalla Cooperativa Dedalofurioso, che il venerdì ospitava esibizioni live, anche con band di risalto della scena underground nazionale.
Lo spazio dedicato alla kermesse è l'area verde di fronte alla Biblioteca Comunale in via Rossi 37, quindi in pieno centro. «Il quest'area - spiega il sindaco Giuseppe Bertinazzi - la legge permette di raggiungere un tetto massimo per il suono di 55 dB diurni e 40 dB di notte. Esiste, per la verità, una deroga comunale che permette saltuariamente eventi dove la pressione sonora può raggiungere i 95dB».
E i livelli del suono erano ben lontani da quel tetto quando, lo scorso 16 luglio, l'Arpav, su richiesta di un cittadino, ha effettuato dei rilievi, durante un concerto, misurando, intorno alla mezzanote, 69 dB.
C'è da dire però che dopo ogni concerto c'erano state delle lamentele, seppur informali, da parte dei residenti, finchè uno di loro non ha deciso di andare a fondo per far valere il suo diritto alla tranquillità. «Se è vero che non abbiamo mai trasgredito la legge - ammette il sindaco - non posso andare avanti a testa bassa, senza tenere in considerazione quello che una parte dei cittadini vuole. La salute viene prima di tutte le deroghe comunali. Per questo abbiamo deciso di sospendere tutte le serate di musica, in cui ci siano strumenti elettrificati o amplificati. Si salva solo il concerto per i 150 anni dell'Unità d'Italia dell'Orchestra di Fiati della Provincia di Vicenza, del 27 agosto».
Dedalofurioso incassa e pensa all'anno prossimo. «Per il 2012 - dichiara Paolo Dal Cengio - manterremo in centro tutti gli altri appuntamenti mentre per la musica cercheremo un'alternativa che non disturbi. Però mi chiedo se faccia più male un'ora di musica o 365 giorni di triste silenzio».


«Tolta l'unica iniziativa per i giovani»

Anche l'Assessore alla Cultura Michele Cisco è dispiaciuto e amareggiato dall'accaduto. «Abbiamo deciso di togliere la musica dal programma - spiega - per non dover interrompere tutta la rassegna. Già quanto è successo ha tarpato le ali alle attività culturali estive, figuriamoci se avessimo dovuto sospendere tutto».
Le serate musicali, secondo Cisco, aumentano la “vita” di Dueville, che spesso e volentieri è stato definito un paese che non offre attività per i giovani. «Noi - conclude - non vogliamo scontrarci con nessuno: il Giardino Magico deve essere un luogo di dialogo aperto a tutte le necessità dei cittadini».