Medico sotto inchiesta
Per la morte di Attilia Lazzarollo il pubblico ministero Paolo Pecori
ha aperto un’inchiesta. Il magistrato ipotizza il reato di omicidio
colposo ed ha iscritto sul registro degli indagati il nome del dottor
Paolo Segalina, in servizio al pronto soccorso dell’ospedale S. Bortolo.
Per
chiarire con esattezza quanto è avvenuto, la procura oggi affiderà
l’incarico di compiere l’autopsia al medico legale Andrea Galassi. Il
dottor Segalina è stato indagato anche per dargli la possibilità di
nominare un proprio consulente che assista quello incaricato dalla
procura. Un passaggio obbligato, perchè l’esame è un atto irripetibile,
anche se non è escluso che agli esiti degli accertamenti diagnostici il
magistrato decida di mettere sotto inchiesta altri professionisti.
Da
quanto è stato possibile ricostruire, Lazzarollo, 74 anni, residente a
Dueville, che lascia nel dolore il marito - che al momento della
tragedia era a sua volta ricoverato al S. Bortolo - e tre figli, si era
sentita male lo scorso fine settimana. Era caduta a terra in casa,
mentre era da sola poiché il marito era appunto in ospedale.
A
trovarla era stato uno dei figli, che aveva dato subito l’allarme alla
centrale operativa del 118. Un’ambulanza del Suem, intervenuta
tempestivamente a Dueville, l’aveva trovata in ipotermia: la sua
temperatura corporea, da quanto è stato riferito, era di circa 25
gradi. Per questo le era stata sistemata una coperta termica, allo
scopo di aumentare la temperatura, ed era stata trasportata d’urgenza
al S. Bortolo, ed affidata alle cure del pronto soccorso, e quindi
anche al dottor Segalina.
Successivamente era stato deciso di
trasferirla nel reparto di medicina, anche se le sue condizioni erano
molto gravi. Le sarebbe stata tolta la coperta termica, grazie alla
quale la temperatura corporea era salita di alcuni gradi (una decisione
presa per cause che devono essere chiarite dall’inchiesta, come pure
dovrà essere chiarito se e chi ha deciso di scoprire la pensionata), e
in reparto avrebbe atteso qualche decina di minuti prima che si
liberasse un medico che potesse visitarla.
Quando è stata vista da
un professionista, le sue condizioni erano molto critiche, e la
temperatura era scesa nuovamente. Il medico l’ha fatta trasferire
immediatamente nel reparto di rianimazione, dove è morta poco più tardi
per la disperazione dei famigliari.
Ora quegli stessi famigliari
attendono di conoscere esattamente cosa sia successo e se vi siano
responsabilità nella morte di Attilia, che era conosciuta e stimata a
Dueville per la sua cortesia e per la sua allegra disponibilità. Il
marito e i figli sono quanto mai addolorati per l’improvvisa disgrazia,
e si erano rivolti inizialmente al posto fisso di polizia del S.
Bortolo che aveva avvisato la magistratura.
I suoi funerali, che
inizialmente erano stati fissati per la giornata di ieri, sono stati
sospesi in attesa dell’autopsia che dovrebbe essere compiuta fra oggi e
domani.
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