Dueville. Tre ragazze si erano sentite male.

La Pro loco assicura maggiori controlli.

Il presidente: "restiamo convinti della bontà della nostra formula"

 

"Siamo i primi a voler offrire ai giovani uno spazio di divertimento sicuro e, se qualcosa non ha funzionato, faremo in modo id moltiplicare i controlli. Ma siamo altrettanto convinti che la formula proposta per la festa "The orrrors house" sia quella giusta".
Il presidente della Pro loco di Povolaro, Marco Pinton, fa autocritica, dopo che tre ragazzine si sono sentite male, durante la festa proposta nella notte di Halloween, a causa di un mix di alcool e freddo, ma difende la modalità con cui l'evento è stato proposto, in collaborazione con l'associazione Vicenza Mix.
" Sembra quasi una beffa - ammette - considerando che l'evento era stato proposto con l'obiettivo di dimostrare come feste di questo tipo, se organizzate da associazioni no profit affiancate da professionisti. possano stravolgere le statistiche che riportano quotidianamente numeri decisamente inquietanti".
"La festa (era rivolta ad un target di studenti dalle superiori all'università e su 960 ragazzi registrati circa 300 avevano meno di 16 anni) - spiega - era stata impostata per prevenire qualsiasi eccesso: le forze dell'ordine sono state presenti durante l'intera manifestazione, in aggiunta c'era un servizio di vigilanza organizzato dalla Pro loco con una ventina di uomini ed il servizio sanitario garantito dalla Croce rossa".
"Spiace per le tre ragazze - conclude - ma non possiamo pensare di far divertire i ragazzi tenendoli sotto una campana di vetro o impedendo loro di bere, perchè se non trovano l'alcool alle nostre feste vanno a cercarlo altrove, magari rischiando di più. Da padre di famiglia, metterò in campo tutte le mie energie per proporre modelli di divertimento sani ed accattivanti".
"Gli eventi che organizziamo - conclude Attilio Caldognetto, di Vicenza Mix - sono lontani da ogni forma di eccesso. Voglio rassicurare i genitori: i minorenni da noi frequentano ambienti sicuri".