Le stelle della guida MICHELIN
Salda la Peca che conferma le sue due stelle.
Novità al Quadri di Venezia.
Fasolato dà l´addio al Met.
Due conferme (e mezza promozione) per i cuochi vicentini nella guida Michelin 2012. Al vertice resta “La Peca” dei fratelli Pierluigi e Nicola Portinari, con le loro due stelle che da tre anni brillano - fisse, senza tremolii o appannamenti - sull´insegna del locale a Lonigo. Un premio alla serietà e alla preserveranza nello studio e nella ricerca dei Portinari. Confermata la stella anche per Renato Rizzardi, sua Locanda di Piero a Montecchio Precalcino. Una stella anche per Antonio Dal Lago e il Casin del Gamba ad Altissimo.
La piccola promozione riguarda un altro cuoco, vicentino di famiglia, perché tali sono la mamma e i nonni. È Lionello Cera, che assieme alla moglie Simonetta e ai fratelli Daniele e Lorena, gestisce l´Antica Osteria Cera a Lughetto di Campagna Lupia, nel Veneziano. Il suo è il locale in cui si mangia il miglior pesce del Veneto. Il suo spaghettino freddo, con crudo di triglia, calamaro, mazzancolla e salsa di pistacchi di Bronte è un classico che riesce sempre a stupire. Adesso ha creato un sandwich di triglia (vuol dire che il pesce diventa letteralmente il sandwich, al posto del pane) assai interessante per lo studio che c´è alle spalle e l´effetto che ne risulta. La Michelin', diretta da Fausto Arrighi, inserisce Cera nella categoria delle promesse' per la seconda stella. È vero, in quella classifica erano presenti anche l´anno scorso. Ma allora erano quattro le promesse' tra i ristoranti del Veneto. Quest´anno sono rimasti solo loro. Un segno tangibile che Lionello e la sua brigata stanno crescendo.
Va segnalato il nuovo tre stelle' in Italia decretate dalla Michelin': è Massimo Bottura e la sua "Osteria Francescana' di Modena.
Altra novità è la quinta stella che la famiglia Alajmo porta a casa. Tre sono confermate per "Le Calandre' di Sarmeola di Rubano, guidate da Massimiliano e Raffaele. Un´altra era giunta (ed è stata confermata anche quest´anno) nel 2009 per la "Montecchia', il ristorante del papà Erminio e della mamma Rita a Selvazzano Dentro. La quinta stella arriva adesso per il "Quadri', il Gran Caffé e ristorante che i fratelli Alajmo hanno acquistato (in un´operazione che ha visto in prima fila la "Palladio Finanziaria') in piazza San Marco a Venezia e che hanno aperto all´inizio di giugno. La gestione è affidata a Silvio Giavedoni e Denis Mattiuzzi, con la supervisione dell´onnipresente Raffaele e la regìa di Massimiliano. Un gran risultato.
Tra i vicentini "foresti', due conferme di altissimo livello nella "Rossa": le tre stelle per Nadia Santini a Canneto sull´Oglio e le due per Carlo Cracco a Milano. Nel Veneto, un´altra conferma è per Giancarlo e Paola Perbellini, che restano ai piani alti della classifica con le loro due stelle per il bel ristorante di Isola Rizza, nel Veronese.
A proposito di vicentini, da segnalare che la "Michelin" ha cancellato dalla guida Corrado Fasolato, cuoco che aveva promosso alle due stelle. Non è una bocciatura, sia chiaro: la verità è che Fasolato con la fine dell´anno abbandona il "Met", già casa di Vivaldi: chiude dopo otto anni l´esperienza e, correttamente, l´ha annunciato a tutti. Intende aprire un suo nuovo locale proprio nel Vicentino, al Tretto della sua Schio. Un progetto che in fase di avanzata realizzazione.
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