La guerra dei simboli
Esplode la guerra dei simboli in casa del centrodestra. E' accaduto altre volte che il centrodestra andasse diviso alle elezioni comunali. Accadeva anche ai tempi della DC. Ma non era ancora accaduto che due candidati esibissero gli stessi simboli e dichiarassero di essere sostenuti dagli stessi partiti....
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Zanini sostiene di essere il candidato unico ed ufficiale di tutto il centro destra duevillese ed esibisce i simboli di Forza Italia, Alleanza Nazionale ed UDC, oltre che di un non meglio precisato gruppo chiamato Dueville Attiva. Ma Tonellotto sostiene di essere lui il vero rappresentante del centro destra e che Zanini è soltanto il candidato di lega ed UDC (neanche tutta la lega perchè a molti leghisti non piacerebbe per nulla Zanini e voterebbero per Tonellotto, se non persino per Bertinazzi). Abbiamo già riferito dell'annuncio dato dai due gruppi di minoranza nel giornale comunale. Ma la battaglia dei simboli procede senza esclusione di colpi. Riproduciamo qui a lato un manifesto elettorale di Tonellotto del quale, più sotto, ingrandiamo il particolare dei simboli. Ecco che appare il simbolo ufficiale dè Il popolo della libertà - Berlusconi Presidente (cioè di Forza Italia+AN+altri) e, particolare ancora più grottesco, il simbolo di Uniti per Dueville, la civica Lega-Dal Cengio, sotto il quale tuttora milita lo stesso Zanini. Alla maggior parte dei cittadini tali particolari neppure balzeranno agli occhi. Ma gli appassionati di politica si nutrono di queste faccende. Chi (i sostenitori di Bertinazzi) si sbellica dalle risate e chi si rode il fegato. Ma la cosa strana è che il sito Progetto Uniti per Dueville è stato formalmente diffidato dalla lega dall'usare il simbolo mentre a Tonellotto lo si lascia usare. Ma allora alla lega piace farsi fregare i voti? E poi dicono che Tonellotto fa un piacere a noi?
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