DUEVILLE. Ritrovo dei discendenti dei Fabris
ricorda le origini dell’Altopiano

Domani festa grande per la famiglia dei Fabris, detti “Ciuìni”, invitati a partecipare ad un appuntamento tra tutti i parenti, con mogli, mariti e figli.
L’incontro è fissato in chiesa, alle 10, per una messa in cui verranno ricordati i defunti della famiglia; seguirà il pranzo nella sala polivalente dell’Oratorio Santa Maria. L’occasione di incontro nasce alcuni mesi fa dall’intenzione di Sara Vettorello Grillo di fissare in un volume le vicende della sua famiglia, ricercandone le origini sui libri parrocchiali di Dueville, Vivaro, Povolaro e Cavazzale. L’impegnativa ricerca genealogica ha messo in risalto le origini, probabilmente dall’Altopiano di Asiago, spaziando lungo trecento anni di storia, fino a rintracciare l’antenato Paulo Fabris di Marco Antonio, nato nel 1703, proveniente da Vigardolo. Il libro non si limita a riportare le origini della sua famiglia e il significato del soprannome “Ciuìni” (dal verso di un uccello abilmente imitato da un antenato; il soprannome è citato già nel 1755 su un atto di matrimonio) ma spazia in un vasto campo di argomenti.
In conclusione un omaggio a tutti i discendenti dei Fabris Ciuìni (in tutti sono oltre 170), con un simpatico elenco delle date di compleanno nelle quali si evidenzia la più anziana (zia Amabile Fabris, nata nel 1914) e il più giovane, il piccolo Mattia Fabris, nato da pochi mesi. M.P.B.