La crisi ha fermato anche le cicogne
DUEVILLE. La popolazione ferma a 14.096
Frenata la crescita
Per la prima volta dal dopoguerra, a Dueville il numero dei decessi supera quello dei nuovi nati.
Questo è il dato che emerge dall´analisi demografica del Comune, da cui risultano nel 2011, 133 nascite, soltanto una in più rispetto al 2010, a fronte di 139 morti, che nel 2010 erano stati invece 118. In calo anche il saldo degli immigrati, con dieci unità in meno rispetto all´anno precedente.
«Questi possono essere sicuramente letti come un effetto della crisi economica» è convinto il sindaco, Giuseppe Bertinazzi.
«I genitori - spiega - sono ormai costretti a “programmare” l´arrivo di un nuovo figlio. Gli stipendi non permettono più di avere di avere tanti bambini, come accadeva un tempo. Al giorno d´oggi le difficoltà sono molte e le possibilità poche».
Anche per quanto riguarda gli stranieri, fermi a 1.060, il primo cittadino mantiene la stessa posizione. «Di sicuro - continua Bertinazzi - un periodo di ristrettezze economiche non favorisce la crescita demografica. È un momento strano, una fase che non avevamo mai affrontato nel nostro comune, visti gli aumenti sempre costanti degli scorsi anni».
Nonostante il calo delle nascite e il minor arrivo di stranieri, il saldo finale è comunque positivo, con 31 abitanti in più. Sono tutti italiani provenienti da altri comuni che hanno deciso di stabilirsi a Dueville.
Attualmente il Comune conta dunque 14.096 abitanti, una cifra inferiore al trend di crescita. L´abituale incremento di un centinaio di abitanti l´anno, è calato a picco già nel 2010 con soli 24 nuovi residenti. Anche il 2012 è iniziato male: una quindicina di morti, a fronte di una decina di nuovi nati.
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