La casa di riposo si è rifatta il trucco
Inaugurato ieri il primo stralcio da un milione di euro, con il nuovo “Centro diurno per autosufficienti”
Realizzate anche nuove stanze da due letti con bagno oltre a due sale da pranzo, con altri spazi.
La Casa di Riposo compie 60 anni, importante traguardo festeggiato con la messa a nuovo di parte della struttura. Con una spesa di quasi un milione di euro e un anno di lavori, ora l'Ipab duevillese ha riqualificato e ammodernato tutta la parte costruita negli anni '50.
«Oggi inauguriamo il primo stralcio di un intervento più complesso - ha spiegato ieri il presidente del Cda Marcello Lionzo - di riqualificazione della struttura».
«Al pianoterra abbiamo realizzato i locali del Centro Diurno per autosufficienti. Inoltre sono stati creati uffici per l'animazione, per la logopedia, per la psicologia e per la fisioterapia», ha proseguito la direttrice della Casa Vilma Frison. Al primo e al secondo piano ora sono presenti nuove camere a due letti con bagno, per un totale di 14 posti, oltre a 2 sale da pranzo.
Per completare l'adeguamento della Casa di Riposo è stata pianificata una seconda fase, sempre del costo di un milione, i cui lavori dovrebbero iniziare entro l'anno. Durante la cerimonia erano presenti anche il sindaco Giuseppe Bertinazzi, Serena Todescato Serblin in rappresentanza della Fondazione Cariverona, il presidente URIPA, ente che si occupa di tutte le Ipab del Veneto, Roberto Volpe e Giordano Parise per la Regione. "A Dueville c'è un attivismo fuori dal normale e l'Ipab locale merita di essere invidiata», ha concluso Volpe.
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