(m. p. b.) È diventata una consolidata tradizione, giunta alla nona edizione, per i giovani del complesso bandistico “Vincenzo Bellini” di Povolaro, prendersi annualmente tre giorni di vacanza tutti insieme, per riposare, giocare (calcetto, ping-pong, volley, cruciverbone a squadre), scherzare e riflettere.
La pausa all’aria aperta si terrà a Cavallaro di Laghi, in Contrà Bragioli, fino a domani e sarà ancora una volta una tonificante occasione per togliersi dalla frenesia della quotidianità, fermarsi a pensare, verificare gli obiettivi raggiunti e mettere a punto i programmi futuri, soprattutto le iniziative di solidarietà che contraddistinguono il gruppo.
Niente di meglio, quindi, che partire, piantare l e tende e cominciare una tre giorni all’insegna dell’allegria e delle proposte per «una banda di amici, felici non solo di suonare insieme ma anche di valutare e mettere a punto alcuni progetti a sostegno di chi è meno fortunato di noi» come afferma Vittorino Pozza, anima e coordinatore del gruppo “Giovani Insieme”.
Oggi la giornata sarà dedicata anche ad un’escursione sino a Contrà Vanzi e, nel pomeriggio, a riflettere sul tema “La Banda del futuro”, insieme al nuovo maestro Cristiano Tedesco. Domani il “meeting dell’amicizia” darà molto spazio a momenti di gioco e di animazione e ad un grande appuntamento conviviale con tutti i componenti della banda ed i famigliari. Alle 15, prima del rientro, è in programma una suggestiva messa al campo, celebrata da don Diego Zaupa, parroco di Povolaro e animata dai fiati della banda.