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“La lista civica “Democratici
per Dueville” considera la politica come “servizio”
in modo tale da porre al primo posto l’interesse della collettività;
questo significa vedere nella partecipazione del cittadino il punto
di forza dell’azione amministrativa. Attraverso questa idea
nasce l’impegno di fare politica locale, intesa come realizzazione
di un progetto programmatico che nasca dalle persone che perseguono
il benessere del proprio territorio.”
Sommario
Bilancio>>>
Attività
produttive e commerciali>>>
Ambiente>>>
Urbanistica>>>
Ecologia>>>
Politiche
sociali ed assistenza>>>
Istruzione,
cultura, sport e associazionismo>>>
Bilancio
Proponiamo che il bilancio venga redatto secondo
i principi della partecipazione della popolazione alle scelte dell’Amministrazione.
Parliamo, quindi, di Bilancio Partecipato. Non più soltanto
assemblee in cui si espongono le linee di bilancio già formulate
dall’Amministrazione, ma un processo di formazione della scelta
che si origina dal basso, dalle assemblee di base, per poi trovare
compimento in un disegno globale che accolga in sé per quanto
possibile le esigenze della cittadinanza.
Riteniamo il carico fiscale che grava sulle famiglie e sulle imprese
eccessivo e mal distribuito. Si dovrà cercare di ottimizzare
il processo di spesa, onde eliminare gli sprechi, ridurre gli impegni
meno urgenti, al fine di ridurre l’imposizione comunale.
Pagare tutti per pagare meno sarà la parola d’ordine
da perseguire.
Sarà comunque necessario rivedere anche il sistema di tariffazione
dei rifiuti solidi urbani.
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Attività Produttive e Commerciali
L’attuale situazione di sofferenza della
struttura produttiva dell’intera area veneta non deve far
dimenticare che le aziende operanti nel nostro territorio producono
ricchezza e danno occupazione. L’Amministrazione ha il dovere
di mettere in atto tutte quelle misure che possano permettere un’espansione
sostenibile dell’attività produttiva e fornire alle
aziende artigiane, industriali e commerciali quei servizi che ormai
si ritengono irrinunciabili, come lo sportello unico più
vicino alla cittadinanza, reti telematiche, burocrazia efficiente,
viabilità scorrevole.
Per quanto riguarda le aree destinate alle attività produttive,
argomento da seguire in campo urbanistico, esse andranno programmate
e definite anche in coordinamento con i comuni contermini, soprattutto
per quanto riguarda viabilità e sottoservizi. In tutto ciò
l’amministrazione, povera di risorse, deve farsi promotrice
incessante di sollecitazioni alla provincia ed alla regione, cui
competono opere e programmazioni territoriali sovracomunali.
Vogliamo comunque far decollare in tempi rapidi l’area artigianale
ubicata a Povolaro Sud.
Non riteniamo utile l’apertura di nuovi centri commerciali,
sia per l’intasamento della rete viabilistica che essi comportano,
soprattutto sull’asse della Marosticana, sia per l’effetto
esiziale che essi hanno nei confronti del piccolo commercio. Quest’ultimo,
riteniamo, deve conservare la sua importante funzione di servizio
e di riferimento per la popolazione più anziana e che ha
meno possibilità di mobilità.
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Ambiente
L’ambiente del nostro territorio comunale
è di particolare pregio ed in quanto tale esso va salvaguardato
e tutelato con adeguate iniziative. Punto prioritario del programma
della Lista Civica “Democratici per Dueville” su questo
tema e su tutti i temi programmatici dovrà essere l’impegno
amministrativo di sostegno all’iniziativa del Comitato di
cittadini di contrasto e di totale opposizione al progetto di costruzione
sul nostro territorio dell’impianto di incenerimento di rifiuti
con tecnologia a “Torcia al Plasma”. La futura amministrazione
comunale di Dueville dovrà tutelare le esigenze della propria
popolazione sostenendo anche economicamente l’iniziativa al
Consiglio di Stato del Comitato contro il ricorso della società
titolare della licenza di tale impianto.
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Urbanistica
Ci proponiamo di portare a compimento la variante
generale al Piano Regolatore (già finanziata) nella quale
si individui uno spazio specifico per un piano frazioni che analizzi
le singole realtà di Povolaro, Passo di Riva e Vivaro. Un
passo decisivo dovrà essere fatto verso lo studio di area
vasta sostenibile, una valutazione ambientale strategica che aiuti
a ordinare gerarchicamente la zona bosco risorgive e le aree agricole
di grande pregio ambientale e paesaggistico che perimetrano tutta
la topografia comunale.
L’avvento della nuova legge urbanistica regionale darà
nuovi strumenti per la pianificazione, in tutte le aree di zonizzazione,
snellendo le procedure di iter privato e non, recependo e applicando
la nuova legislazione nonché collaborando con provincia e
regione con un lavoro di concertazione.
Riqualificare l’esistente sarà impegno precipuo, iniziando
dal centro del paese con il piano particolareggiato della Lanerossi,
nel quale si scommette il futuro del capoluogo, sia per la viabilità
che per le funzioni che si andranno ad insediare.
Occorrerà riqualificare la struttura gerarchica della viabilità
pesante di attraversamento, salvaguardando la salute e la sicurezza
interagendo con forza insieme ai comuni contermini. Pensiamo di
realizzare le piste ciclabili già progettate sulle carte
e finanziabili fin da ora, naturalmente per stralci funzionali,
date le esigue finanze, ma in modo continuativo, anno per anno con
costanza: delle strade dolci per tutti.
Lavori Pubblici
Oltre ad una sala mensa adeguata alle esigenze,
la palestra di Passo di Riva sarà un obiettivo prioritario,
assieme ad un intervento di arredo urbano, quali parcheggi ed aree
attrezzate esterne per avere una buona la fruizione dell’
opera.
Sarà necessario in ogni caso prevedere un’azione costante
di manutenzione ed adeguamento alle norme di sicurezza degli immobili
di proprietà comunale.
Importanti attenzioni andranno comunque riservate al recupero e
riutilizzo dell’area Lanerossi, punto nodale dell’intera
storia amministrativa del nostro comune.
Altre opere pubbliche saranno promosse sulla base delle consultazioni
che l’Amministrazione dovrà promuovere presso la cittadinanza.
Nel quadro del recupero dell’area Lanerossi sarà compresa
la riqualificazione della Piazza Monza.
Viabilità
Vinta la lotta contro il collegamento della Pedemontana
a Dueville, occorre rinnovare lo sforzo per trovare la soluzione
alla Provinciale Novoledo Passo di Riva, con il comune di Montecchio
Precalcino e Villaverla. Siamo convinti che solo insieme alle amministrazioni
dei comuni contermini avremo forza sufficiente per risolvere questo
problema.
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Ecologia
RIFIUTI
Miriamo al potenziamento della raccolta differenziata
attraverso il posizionamento sul territorio comunale di nuovi contenitori
per la raccolta dei materiali riciclabili (plastica, carta, vetro,
lattine). Vogliamo realizzare nuovi punti di raccolta differenziata
sul territorio comunale in posizione baricentrica rispetto ai nuclei
abitati, in modo tale da favorire il conferimento dei rifiuti a
più persone in orari meglio distribuiti.
Particolare attenzione andrà posta al sistema di raccolta
delle imprese alle quali dovrà essere garantito un servizio
che calcoli l’effettiva quantità di rifiuti (RSAU)
prodotti.
Progetti di sensibilizzazione verso la differenziazione dei rifiuti
con il coinvolgimento degli alunni delle varie scuole (materne,
elementari, medie).
RISORSA ACQUA
Fino a quando l’Aato Bacchiglione non darà
inizio ai lavori di realizzazione dell’acquedotto comunale,
particolare attenzione dovrà essere posta nella tutela di
quella che è considerata la vera ricchezza di Dueville: ovvero
l’acqua.
Quindi un no chiaro a nuove cementificazioni che non portino a dei
reali benefici nel territorio comunale. Con particolare attenzione
la nuova Amministrazione dovrà seguire l’evoluzione
che avrà in Regione il nuovo Piano Regionale per le Attività
di Cava (PRAC) che prevede in alcune zone poste a nord del nostro
territorio addirittura l’escavazione sotto-falda.
Inoltre dovrà farsi promotrice di iniziative verso i comuni
a nord di Dueville, affinché adottino un efficace sistema
di controllo sulle discariche che nei loro territorio sono collocate
in modo da evitare pericolosi inquinamenti delle falde acquifere.
Anche a salvaguardia delle falde dalle quali Dueville attinge la
propria acqua, dovrà essere impegno preciso la manutenzione
e il completamento di un sistema fognario efficace.
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Politiche sociali ed assistenza
L’amministrazione in qualità di titolare
e garante dei servizi al cittadino deve esercitare una reale azione
di guida nel costruire la politica sociale. Deve tendere a migliorare
la qualità e potenziare la quantità dei servizi erogati,
svolgere una funzione di stimolo alla collaborazione di tutti i
soggetti impegnati nel settore (Comune, Ulss, Ipab, volontariato),
deve dotarsi di strumenti per poter verificare l’efficacia
e la qualità dei servizi offerti.
Noi pensiamo che sia utile istituire un osservatorio che fotografi
la situazione in essere nel nostro territorio affinché l’intervento
dell’amministrazione possa rispondere efficacemente ai reali
bisogni.
Premesso questo, il nostro programma prevede i seguenti punti:
Anziani:
La cura dell’anziano non deve limitarsi alla cura medica pura
e semplice: è necessario promuovere il potenziamento di servizi
come l’assistenza domiciliare socio-sanitaria integrata e
l’offerta di servizi residenziali flessibili, centri diurni
di accoglienza capaci di offrire oltre alle cure di prevenzione
anche momenti di socializzazione. L’anziano inoltre non va
privato dei servizi “minimi” territorialmente vicini
come i servizi socio-sanitari di base e la presenza di negozi vicinali
tradizionali.
Giovani:
La struttura familiare, spesso disgregata, porta ad una precoce
manifestazione del disagio giovanile.
Riteniamo che queste difficoltà possano essere limitate ricorrendo
a forti strutture educative di sostegno. Pensiamo che sia necessario
creare un coordinamento tra tutte le associazioni di base e i gruppi
parrocchiali che operano nel territorio per ottenere una ottimizzazione
delle risorse economiche ed umane che si occupano della problematica
giovanile.
Una soluzione possibile per la prevenzione del disagio potrebbe
essere rappresentato dall’”animatore di strada”
(figura professionale che dedica il suo tempo a costruire relazioni
personali significative con quei giovani che altrimenti non troverebbero
risposte adeguate nelle strutture di aggregazione esistenti).
Pensiamo inoltre che sia necessario insistere a livello sovracomunale,
e non solo, su campagne di sensibilizzazione mirate contro l’uso
di droghe e l’abuso di alcool.
Per affrontare la tendenza dei giovani ad autoemarginarsi, occorre
sviluppare spazi che favoriscano la socializzazione e l’aggregazione
sul territorio e che sollecitino il positivo protagonismo giovanile
(spazi autonomi per gruppi musicali, gioco e sport anche alternativi,
come lo skateboard, da realizzarsi in aree dove non rechino disturbo
alla popolazione).
Immigrati
Occorre guardare all’extra comunitario in regola non come
un problema ma come una risorsa per tutti. Riteniamo utile inoltre
prevedere uno sportello specifico per necessità di prima
accoglienza o indirizzo a strutture debitamente incaricate (sanità,
scuola, lavoro, casa) con il supporto dell’attività
delle parrocchie. Le problematiche dovute alle difficoltà
di rapporto tra noi e i migranti andrebbero affrontate con la soluzione
della figura del “mediatore culturale”.
Persone diversamente abili
Occorre innanzitutto progredire ancor più nella riduzione
delle barriere architettoniche nelle strutture pubbliche. Perciò
pensiamo che sia necessario coinvolgere le Associazioni di Categoria
per dare indirizzi vincolanti sulle nuove realizzazioni edilizie
ed urbanistiche, finalizzate al rispetto delle leggi a tutela delle
persone diversamente abili e, in generale, di tutte le persone svantaggiate.
Le strutture sportive esistenti nel territorio devono essere accessibili
e fruibili in ugual misura anche dalle organizzazioni che si occupano
delle persone diversamente abili.
Abbiamo inoltre un altro piccolo-grande progetto, che potrebbe essere
il collante o il primo scalino di quanto detto finora: creare uno
sportello unico (anche itinerante nelle diverse frazioni del Comune)
che possa informare le persone sui servizi comunali offerti, che
sappia indirizzare chi vi accede alla Struttura, all’Ente,
all’Ufficio più indicato. Per fare questo proporremo
delle convenzioni specifiche ad alcune Facoltà Universitarie:
pensiamo infatti di poter collaborare con degli studenti che possano
effettuare il loro tirocinio costruendo assieme a noi un servizio
che riteniamo indispensabile per ogni cittadino di Dueville, non
necessariamente in situazione di disagio specifico.
Sostegno alle famiglie
Particolare attenzione verrà rivolta alle famiglie in situazione
di disagio economico e sociale. L’Amministrazione impegnerà
delle risorse per potenziare il servizio di assistenza e si impegnerà
per coordinare, potenziare e qualificare l’essenziale azione
dei gruppi di volontariato che si dedicano a questo settore. Si
proporranno anche specifici protocolli di intesa con le associazioni
e le parrocchie.
Andranno rinnovati e potenziati progetti di prevenzione del disagio
e di ascolto, in collaborazione con le scuole del territorio, in
modo da affiancare le famiglie nel loro difficile compito educativo.
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Istruzione, cultura, sport, associazionismo
Scuola
Urge ridefinire i criteri di accesso e fruizione del servizio mensa.
All’atto delle variazioni introdotte dall’Amministrazione
uscente c’è stata una sollevazione di popolo: troppo
cara e pagamento scomodo. Occorrerà rivedere il tutto. Tra
le ipotesi possibili c’è la riconsiderazione dei menù
e del loro costo: ci sarà pure una differenza tra quel che
mangia un bimbo delle prime classi elementari e quel che consuma
invece un ragazzo di terza media! Da riconsiderare anche la modalità
di pagamento per i bambini della scuola dell’infanzia.
Si renderà necessario anche un piano di investimenti. L’Istituto
Comprensivo Roncalli manca di una vera Aula Magna, capace di contenere
tutti gli alunni o le assemblee dei genitori.
Va finalmente sistemato il cortile della Direzione Didattica sia
per la sicurezza che per il decoro dell’Istituto.
Per quanto riguarda le altre sedi, mancano ovunque delle strutture
idonee per la mensa. In particolare è da costruire una sede
nuova per la mensa della Scuola di Passo di Riva.
L’Amministrazione manterrà aperto un dialogo continuo,
in condizione paritaria, con le scuole del territorio, finalizzato
all’arricchimento dell’offerta formativa, alla prevenzione
ed al recupero del disagio nell’età scolare, all’accoglienza
degli stranieri, al miglioramento delle strutture e dei servizi
connessi.
La Consulta sarà l’organismo deputato al confronto
ed al coordinamento dell’attività scolastica e deve
essere convocata regolarmente e comunque prima di qualsiasi iniziativa
che possa interessare la scuola stessa.
Progetto ambiente risorgive
Il nostro territorio è stato ed è oggetto di un’aggressione
continua che ne va snaturando le caratteristiche sia ambientali
che artistiche. Le tradizioni alimentari, i prodotti tipici, le
risorse di pregio proprie della nostra gente si vanno perdendo sotto
la pressione della massificazione generata da una distorta globalizzazione
e dall’invadente presenza della società dei consumi,
dove prevale l’omogeneità e non la distinzione. Nel
quadro di una riscoperta e valorizzazione della realtà ambientale,
artistica e dei prodotti tipici si sono mossi comuni e ristoratori,
pro-loco e associazioni culturali. Sarà importante proseguire
sul cammino, investendo risorse finanziarie e umane, promuovendo
iniziative sia tra la popolazione che per la scuola. Recuperare
i valori del territorio.
Progetti per la valorizzazione delle risorse
locali
Il nostro gruppo intende valorizzare le risorse locali, facilitando
ed incrementando le iniziative promosse dalle associazioni locali,
in particolar modo quelle giovanili, come Oikeios e Pachanka, come
il Gruppo Cineforum o il Comune dei Ragazzi. Vanno tenute nella
massima considerazione le realtà musicali, come le bande
o le scuole di musica, i complessi amatoriali.
Massima attenzione va prestata alla cultura giovanile. I giovani
devono poter avere i loro punti di ritrovo e le loro occasioni musicali
e culturali. In questo senso la collaborazione con i gruppi esistenti
diventa essenziale. Va creata una conferenza permanente che possa
raccogliere, coordinare e promuovere le loro iniziative anche attraverso
l’attivazione di un servizio di Informa Giovani. Essenziale
la creazione di un assessorato alle politiche giovanili.
Nell’Area ex-Lanerossi dovrà essere individuato, in
sede di progettazione, lo spazio idoneo ad ospitare gruppi musicali
e culturali.
Le mostre saranno tese soprattutto a far conoscere artisti locali
o ad approfondire tematiche relative alla tradizione,alla storia
ed alla cultura della nostra terra.
La multiculturalità
Dobbiamo dedicare ampio spazio ed attenzione ai temi della multiculturalità
e della solidarietà. L’amministrazione deve trovare
punti d’intesa fattivi con tutti quei gruppi, anche confessionali,
che operano in questo contesto e con i quali condividiamo una comune
sensibilità. Diventa così naturale porre attenzione
ai temi del commercio equo e solidale, ai gruppi che si dedicano
all’adozione a distanza e al sostegno delle popolazioni in
difficoltà.
Tutto ciò potrà confluire in progetti comuni, che
l’amministrazione appoggerà anche finanziariamente,
che potranno anche concentrarsi su momenti di sensibilizzazione
popolare, tramite occasioni dedicate alla conoscenza della cultura
e delle tradizioni dei popoli dai quali provengono i sempre più
numerosi migranti che abitano nel nostro comune.
Cultura terza età
Non vanno trascurate ovviamente le associazioni di adulti ed anziani.
L’amministrazione Tonini aveva promosso l’Università
per gli anziani. Tale realtà deve trovare pieno appoggio
anche in futuro, provvedendo a spazi e risorse opportune, anche
in sinergia e collaborazione con l’Istituto Comprensivo Roncalli.
Il nuovo centro che sta sorgendo, l’ex Larix, dovrà
essere gestito in modo da diventare un punto d’incontro fondamentale
per tutti gli anziani.
Biblioteca
La biblioteca pubblica, quale “centro informativo locale che
rende prontamente disponibile qualsiasi tipo di conoscenza e informazione”,
dovrebbe essere un luogo accogliente che organizza gli spazi e le
sue raccolte documentarie avendo come obiettivo principale la soddisfazione
dell’utente.
E’ per questo che riteniamo importante rivedere la dislocazione
dei vari punti di servizio all’interno della biblioteca, partendo
dalla considerazione che la fascia d’utenza che la biblioteca
dei comuni medio-piccoli dovrebbe privilegiare è quella dei
bambini/ragazzi (0-14 anni), in quanto utenti che non possono effettuare
lunghi spostamenti e in quanto utenti che portano in biblioteca
anche utenti adulti.
A questo scopo si pensa di adibire due locali per la Sez. Ragazzi:
uno per i bambini in età prescolare (0-6 anni) e l’altro
per i ragazzi da 6 a 14 anni; è importante che questi spazi
siano divisi dal resto della biblioteca in quanto non si può
pretendere dai bambini il silenzio assoluto.
Emeroteca: per essere maggiormente utilizzata andrà trasformata
in una sorta di salotto e in un luogo multimediale con gli accessi
a internet.
Attività di promozione
- Orari di apertura che vengano incontro alle esigenze dei cittadini.
- “Ora ti racconto” per bambini delle scuole materne
ed elementari.
- Visite guidate ben strutturate per tutte le scuole, compresa
l’Università della terza età.
- Incontri con l’autore.
- Circoli di lettura.
- “La biblioteca fuori di sé”: questo progetto
ha lo scopo di avvicinare tutti quei cittadini che per diversi
motivi non entrano in biblioteca. Si tratta di creare dei punti
di prestito di libri in luoghi strategici, quali casa di riposo,
piscine comunali. Si potrebbe inoltre attivare il servizio di
prestiti a domicilio per quelle persone che hanno difficoltà
ad uscire di casa (un libro con i pasti).
- Rete di volontari: una risorsa importante possono essere i
volontari che formati e organizzati possono contribuire alla vita
attiva della biblioteca.
Tutto ciò affinché la biblioteca
diventi il punto di riferimento per i cittadini di Dueville che
vogliono trascorrere in maniera proficua il loro tempo libero, che
desiderano approfondire delle conoscenze, che hanno bisogno di informazioni
per lo studio, per il lavoro (business information) o per il tempo
libero (giardinaggio, cucina, ricamo …)
Sport
Gli spazi per la pratica sportiva non mancano certamente nel nostro
territorio. Questo non significa che tutte le specialità
sportive abbiano le medesime opportunità. Va ridisegnata
la mappa della fruizione delle strutture, assegnandole in gestione
in modo paritetico tra le varie associazioni duevillesi, privilegiando
il lato educativo, formativo e partecipativo, tenendo conto anche
della sfera agonistica, che non deve però essere criterio
prevalente. Dovrà essere assicurata ai cittadini la possibilità
di accedere alle strutture sportive anche senza necessariamente
iscriversi ad una società.
L’attuale forma di coordinamento dell’utilizzo degli
spazi si è rivelata inadeguata. Il peso delle società
sportive va commisurato soprattutto al numero degli iscritti e all’attività
promozionale nei confronti dei giovanissimi. Un’attenta analisi
dei costi dovrà portare a forme di compartecipazione nei
casi in cui le attività sportive siano in condizioni di generare
degli utili. L’Amministrazione deve comunque venire incontro
alle necessità economiche delle società che operano
senza fini di lucro, affidando loro alcuni servizi essenziali, come
la custodia degli impianti e la loro pulizia, compensando adeguatamente
tali incarichi.
L’Amministrazione deve, in primis, avviare e tener vivo un
dialogo continuo con le società sportive, attivando o rivitalizzando
tavoli di confronto e di coordinamento, nel massimo rispetto reciproco.
L’Amministrazione si riserverà il diritto di utilizzare
per scopi istituzionali o culturali gli impianti di sua proprietà,
ma provvederà ad armonizzare tali impegni con le esigenze
delle società sportive.
Sul piano degli investimenti, si rende necessaria la costruzione
di una palestra a servizio della scuola di Passo di Riva, disponibile
ovviamente anche per le società sportive, soprattutto per
le attività di mantenimento fisico e non agonistiche.
Gemellaggi
Dueville è gemellata con Schorndorf e con Calatayud. Se con
Schorndorf i rapporti sono continuativi, anche se devono essere
sempre rivitalizzati, con la città spagnola non c’è
contatto da anni.
Vanno incentivate tutte le iniziative mirate al mantenimento ed
al potenziamento dei rapporti con queste città. In particolare
si cercherà di rirpendere i contatti con Calatayud, passando
anche attraverso le scuole ed i gruppi sportivi e culturali.
Pari opportunità
La nostra lista dimostra proprio nella sua stessa composizione l’importanza
che si vuole dare alla presenza femminile nella vita pubblica. Le
nostre stesse candidate si faranno parte attiva nella promozione
di iniziative culturali e sociali per rendere sempre più
realizzati i principi delle pari opportunità, spesso enunciate
ma poco attuate.
Informazione ai cittadini
Il Giornale di Dueville non dovrà più essere uno strumento
che esprime soltanto i pensieri dell’Amministrazione, ma aperto
alla voce delle associazioni e dei cittadini.
Prevediamo dei momenti periodici in cui i cittadini possono rivolgere
domande sui temi amministrativi direttamente al Sindaco ed alla
Giunta in forma pubblica.
Il Sindaco sarà a tempo pieno, a disposizione della popolazione,
con presenza periodica nelle frazioni per raccogliere le istanze
ed essere più vicino alle esigenze della cittadinanza.
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