Il sindaco: «Ora bisogna tornare alla normalità»
«Ormai il pericolo è passato. Ora dovremo affrontare la parte più difficile: tornare ad una normale quotidianità, ricostruendo e riparando tutti i danni causati dal Timonchio».
Così ieri il sindaco di Dueville Giuseppe Bertinazzi, mentre visitava le famiglie colpite dall'acqua del torrente. Le tristi facce degli agricoltori e degli allevatori in via Due Ponti, le lacrime di via Bacchiglione, sono testimonianze di quanto Vivaro abbia sofferto in questi giorni e di quanta paura abbia di non farcela. «Dobbiamo essere felici perché poteva andare molto peggio - dice Luigina Bassan residente in via Due Ponti -. All'inizio il mio stato d'animo era a terra, vedevo solo disperazione, ma poi quando ho appreso, dai canali mediatici, l'entità dei danni che molte altre persone hanno subito, non mi sono più lamentata.
Dobbiamo ritenerci fortunati di essere pressoché scampati alla furia del Timonchio». Il “Bar Trattoria Vivaro” di Manuela Maria Tagliapietra e del suo compagno Silvano Seganfreddo, è stato colpito dall'acqua solo lunedì, ma, a detta dei due gestori, i danneggiamenti subiti sono ingenti.
«Con mezzo metro d'acqua all'interno del locale si sono guastati gli elettrodomestici della cucina come il forno, la lavastoviglie e i tre frigoriferi che avevo - spiega Seganfreddo - 40 sedie sono da buttare, il bagno è da rifare e della dispensa non ho potuto tenere nulla».
L'unica trattoria di Vivaro è rimasta chiusa fino a giovedì ed ora potrà fornire ai suoi clienti, per i prossimi dieci giorni, solo il servizio bar senza quello di ristorazione.
«Molti volontari, oltre a quelli della protezione civile, stanno lavorando in tutto il sud del paese - spiega il consigliere comunale Claudio Fiorentin - sono circa un centinaio, provenienti da molte associazioni di Dueville. Raccolgono i rifiuti accatastati fuori dalle case, sui i mezzi messi a disposizione dall'amministrazione, per poi scaricarli in piazza S. Pio X dove la Soraris ha posizionato due capienti bidoni che verranno frequentemente svuotati».
INSIEME PER AIUTAREGLI ALLUVIONATILa protezione civile di Dueville e
di Gradisca di Isonzo, assieme ai dipendenti comunali e a cittadini privati, hanno aiutato le famiglie colpite dall'esondazione a spostare mobili ed elettrodomestici rovinati dall'acqua, per poi ripulire le case da fango. È una delle tante iniziative di solidarietà che in queste ore si stanno manifestando in tutta la provincia. M.B.
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