Giant Italia
COMMERCIO. Visita del responsabile europeo
Il boom delle bici spinge Giant Italia a potenziare la rete
Si è conclusa con una “promozione sul campo” la visita del coordinatore dei mercati europei, Rutger Kammeraat, alla sede direzionale della Giant Italia di Povolaro, importatrice esclusiva per l'Italia delle bici di alta tecnologia del colosso mondiale Giant, che quest’anno festeggia il ventennale di attività.
Da qui una serie di iniziative a supporto del mondo della bicicletta, sia nel settore della corsa su strada che della mountainbike. È stata rafforzata la presenza di strutture tecnico-espositive Giant alle più quotate Gran Fondo ciclistiche italiane.
«Sono qui - ha spiegato Kammeraat - per consolidare il robusto rapporto di crescita di questa azienda veneta in linea con la crescita del nostro gruppo mondiale, quotato da molti anni in borsa, e che presenta un fatturato globale di un miliardo di euro nell'ultimo anno, pari ad una quantità di 6 milioni di unità prodotte, dove il top di gamma è di altissima tecnologia. Le nostre fabbriche sono sette, più una appena avviata in Cina, che da sola produrrà nel 2011 per quel mercato un milione e mezzo di biciclette».
Numeri da capogiro per un marchio che in Europa ha la base italiana che vanta le migliori performance: «Noi vicentini - conferma il presidente Franco Candussi - siamo fieri di dimostrare al colosso mondiale quanta strada abbiamo percorso in venti anni per farci apprezzare sul mercato italiano. Ha giovato sicuramente anche la struttura snella che ci siamo dati dagli inizi: sede direzionale con solo uffici, niente depositi di merce, mentre il magazzino é appoggiato ad un centro di logistica a Tavernelle, collegato a noi via computer».
E l’ultimo progetto di Giant Italia è legato alla promozione turistica e dello sport in Altopiano, con la collaborazione tecnica legata all'imminente apertura del Bike Park Le Melette a Gallio, dove Mtb di alto livello Giant saranno offerte a noleggio agli appassionati.
Il boom delle bici spinge Giant Italia a potenziare la rete
Si è conclusa con una “promozione sul campo” la visita del coordinatore dei mercati europei, Rutger Kammeraat, alla sede direzionale della Giant Italia di Povolaro, importatrice esclusiva per l'Italia delle bici di alta tecnologia del colosso mondiale Giant, che quest’anno festeggia il ventennale di attività.
Da qui una serie di iniziative a supporto del mondo della bicicletta, sia nel settore della corsa su strada che della mountainbike. È stata rafforzata la presenza di strutture tecnico-espositive Giant alle più quotate Gran Fondo ciclistiche italiane.
«Sono qui - ha spiegato Kammeraat - per consolidare il robusto rapporto di crescita di questa azienda veneta in linea con la crescita del nostro gruppo mondiale, quotato da molti anni in borsa, e che presenta un fatturato globale di un miliardo di euro nell'ultimo anno, pari ad una quantità di 6 milioni di unità prodotte, dove il top di gamma è di altissima tecnologia. Le nostre fabbriche sono sette, più una appena avviata in Cina, che da sola produrrà nel 2011 per quel mercato un milione e mezzo di biciclette».
Numeri da capogiro per un marchio che in Europa ha la base italiana che vanta le migliori performance: «Noi vicentini - conferma il presidente Franco Candussi - siamo fieri di dimostrare al colosso mondiale quanta strada abbiamo percorso in venti anni per farci apprezzare sul mercato italiano. Ha giovato sicuramente anche la struttura snella che ci siamo dati dagli inizi: sede direzionale con solo uffici, niente depositi di merce, mentre il magazzino é appoggiato ad un centro di logistica a Tavernelle, collegato a noi via computer».
E l’ultimo progetto di Giant Italia è legato alla promozione turistica e dello sport in Altopiano, con la collaborazione tecnica legata all'imminente apertura del Bike Park Le Melette a Gallio, dove Mtb di alto livello Giant saranno offerte a noleggio agli appassionati.
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