E il gastronauta premia la veneziana Paola Budel
Circa novecento locali recensiti, di cui ben 190 sono nuove segnalazioni, per l´edizione 2012 della "Guida ai ristoranti" del Sole 24 ore curata dal popolare "gastronauta" Davide Paolini, in dal 24 novembre. È un´ edizione più corposa delle precedenti, 676 pagine, che mette in luce otto ristoranti che sono stati premiati come "i migliori". Tra questi, il premio alla miglior trattoria va a pari merito alla trattoria "da Toso" di Leonacco di Tricesimo (Udine) e Terranima di Bari. Inoltre, il premio "A me mi piace" Davide Paolini l´ha assegnato a Paola Budel del ristorante "Venissa" di Mazzorbo, isola veneziana. Spiega Paolini: «La sua cucina mostra, al di là delle indubbie qualità culinarie, la capacità di interpretare il territorio con passionalità . Paola Budel, feltrina di origini, ha lavorato - fra gli altri - con Gualtiero Marchesi.
Com´è noto, Paolini non dà voti ma inserisce solo i locali che sono da lui considerati meritevoli di citazione, siano ristoranti, pizzerie, wine bar o persino "street food" e anche quelle botteghe che si sono trasformate in cucine con bottega, raccontandoli come esperienze di gusto e d´atmosfera, dove è sempre privilegiata la scelta di prodotti di qualità e l´attenzione al cliente. Va detto che due anni fa, al suo debutto, questo riconoscimento è stato assegnato ai fratelli Damini di Arzignano, mentre miglior trattoria d´Italia cinque anni fa è stata indicata "Al Castello" di Sorio di Gambellara, dei fratelli Stefano e Paola Fabris, che è in cucina assieme al marito Walter Smittarello.
La guida, composta da schede sintetiche che contengono le notizie essenziali per agevolare una scelta consapevole e allineata al gusto di ciascuno, accompagna infatti la segnalazione dei locali con un simbolo "originale" che ne evidenzia le peculiarità : dai ristoranti "Intoccabili", ai classici intramontabili "Vai sul sicuro", fino alle nuove scoperte segnalate per la prima volta "Carramba che sorpresa!". Dai locali "Extra-large", che offrono grande qualità per un numero elevato di coperti, all´insindacabile "A me mi piace" fino a "Dietro al banco", categoria introdotta nella scorsa edizione per segnalare i locali dove, oltre a mangiare, si possono acquistare i prodotti tipici del luogo o le specialità gastronomiche. Dopo la novità introdotta nell´edizione 2011 con il simbolo "Locanda", che contraddistingue quei locali dove è possibile alloggiare per la notte dopo aver consumato una piacevole cena, nell´edizione 2012 si è puntato a favorire coloro che vogliono godersi un´esperienza enogastronomica di alto valore senza la paura di controlli con l´etilometro e lo stress del traffico: il simbolo "Vicino alla stazione" indica i locali facilmente raggiungibili in treno, ossia che si trovano al massimo a 1,7 km dalla stazione ferroviaria.
Per privilegiare anche coloro che, nella propria ricerca del mangiare bene, non vogliono rinunciare all´attenzione per l´ambiente.
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