DUEVILLE. Doveva consegnarli ai carabinieri

Erano partiti con l’obiettivo di sequestrare tre fucili da caccia e il relativo porto d’armi, ma l’operazione si è conclusa con un inaspettato arresto in flagranza di reato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.L’altra sera, attorno alle 22.30, i carabinieri della stazione di Dueville hanno suonato alla porta di Dario Zanin, 60 anni, agricoltore residente in paese in via Marconi 17, per sequestrargli tre armi e il relativo permesso di detenzione. I militari dovevano eseguire un’ordinanza della procura di Vicenza a seguito di una segnalazione del Corpo forestale.
La missione sembrava semplice, invece le cose si sono complicate in corso d’opera. Una volta compresa la situazione infatti l’uomo ha dato in escandescenza, pronto a tutto per difendere i suoi tre fucili da caccia. Avrebbe ripetutamente minacciato i carabinieri, prima verbalmente, poi con un’aggressione fisica, tanto da cercare più volte di colpire i militari con calci e pugni.
A questo punto è scattato l’arresto e su disposizione dell’autorità giudiziaria, informata dai militari della stazione di Dueville, è stato condotto in carcere al San Pio X. A.Z.