Certo che ce la mettono tutta i nostri ex compaesani per tenersi al centro della cronaca. Meridio non esita a dare carinamente un contributo economico a Zaia, come quando si fa un'offerta per comprare un banco in chiesa. In cambio gli danno la tessera di sostenitore. Poi gliela tolgono. Ma lui dice che non l'ha mai voluta. Come quello che quando casca da cavallo dice: tanto volevo scendere! Mi sa che stavolta lo espellono anche dal PdL. E nella lega non lo vogliono. Ci toccherà iscriverlo al PD....
Vedremo....

 

 

Articolo del 20 agosto 2010

LA POLEMICA. Per un contributo pro Zaia

Negato a Meridio l’ingresso in Lega

«Mai richiesto»
L’esponente del Pdl contesta la segreteria del Carroccio

Dà un contributo alla campagna elettorale di Luca Zaia e a distanza di mesi gli viene comunicato che non può avere la tessera della Lega Nord. Tessera che afferma di non aver mai voluto.
Il protagonista della vicenda è Gerardo Meridio, consigliere comunale del Pdl: «Mi pare singolare il comportamento del senatore Franco - spiega Meridio - che a mesi di distanza mi fa restituire la “carineria" da me fatta in campagna elettorale».
«Mentre tutti litigano - spiega Meridio - in campagna elettorale vedendo un banchetto pro Zaia mi sono fermato e anche se sconosciuto ai militanti presenti ho deciso “carinamente" di dare il mio sostegno a Zaia con un piccolo gesto e un piccolo contributo a chi dedicava il proprio tempo per una causa comune».
«Da questo piccolo contributo - prosegue Meridio - quale ricevuta mi si dava la tessera da sostenitore della Lega Nord. Io ci sorrisi e me ne dimenticai perfino. Mai avrei pensato di scatenare una sorta di inquisizione del senatore leghista Franco e di essere usato come pretesto per tagliare la testa alla segretaria di Arzignano».
«Se avessi voluto aderire alla Lega - chiarisce il consigliere pidiellino - avrei fatto passi diversi parlandone per primo al Pdl, ma mai ho pensato di lasciare il partito nel quale milito da anni. Quindi perchè tutto questo clamore? Non voglio addentrarmi nelle faide di Franco contro Finozzi, Filippi, Fongaro e Bizzotto ed altri. Non voglio e non mi compete discutere dei tanti commissariamenti fatti da Franco nel territorio. Ma conosco molto bene quello che sta succedendo all'interno della Lega, e persone valide ed impegnate come quelle citate sopra sono messe da parte per i giochi interni».
«Il mio voleva essere un gesto simbolico di sostegno a Zaia - conclude Meridio - perché lo merita e lo dimostra ogni giorno nella conduzione della Regione Veneto. Tutto qui, niente di più». 


Articolo del 21 agosto 2010

POLITICA. Il sen.Franco precisa e Zanettin (Pdl) vuole un chiarimento

Lega, la tessera di Meridio «Sapeva che cosa firmava» 

Si può militare in un gruppo consiliare e sotto elezioni simpatizzare per un altro, magari per prepararsi un futuro? A Vicenza succede. Prima Luca Balzi, consigliere del Pd da questo espulso dopo una dichiarazione di voto pro Zaia.Ora Gerardo Meridio, consigliere Pdl che con un obolo a favore della Lega ha firmato una richiesta di tesseramento. La segreteria provinciale della Lega nega la tessera. Scoppia una bega interna alla Lega che Meridio rende pubblica, aggiungendo: «Mai chiesto il tesseramento».
Ieri il senatore Paolo Franco, coordinatore provinciale della Lega, oltre ad avvisare telefonicamente il collega coordinatore provinciale Pdl, Pierantonio Zanettin, rende pubblica la firma di Meridio sotto una richiesta di tesseramento alla Lega il 20 marzo 2010, ad Arzignano, circoscrizione 11.
La trasmissione della richiesta è avvenuta a fine luglio, presentata dalla segretaria della sezione di Arzignano Giulia Danese. Il 2 agosto il sen. Franco le risponde che essendo Meridio appartenente «ad un gruppo diverso da quello della Lega Nord» il tesseramento non è accettato. Il 18 agosto Giulia Danese replica via e-mail a Franco: «Mi è stato detto da lei che la tessera di sostenitore non si nega a nessuno perchè è solamente una forma di sostentamento al partito. Non mi sembra che questo trattamento sia stato riservato al candidato sindaco dell’Udc (comunali di Arzignano 2009) Claudio Nieddu. Chiedo pertanto il depennamento della tessera fatta dalla segreteria provinciale a Nieddu Claudio, per mantenere lo stesso trattamento usato per Meridio». Il giorno stesso Franco solleva la segreteria Danese dall’incarico e nomina al suo posto Som Stefano Meneghello, invocando l’articolo 51 dello Statuto della Lega Nord.
Ieri il senatore precisa in una nota che « non posso che pensare a tre eventualità: o la firma è contraffatta, e l’esponente Pdl deve rilevarlo a chi ha presentato il documento; o Meridio sapeva quel che sottoscriveva e voleva iscriversi ad un partito diverso a quello che rappresenta in Consiglio comunale a Vicenza; oppure non sapeva cosa firmava, in questo caso lascio a chiunque creda di fare le proprie valutazioni sulla sua valenza personale e politica». Meridio replica in serata che «se avessi voluto iscrivermi alla Lega stia sicuro che sarei andato dal sen.Franco subito, dopo essermi confrontato con i miei elettori e partito. Credo che i toni usati siano esagerati e fuori luogo». Il coordinatore provinciale Pdl. Pierantonio Zanettin, a sua volta, sottolinea che «l’episodio è grave e che merita un approfondimento in sede consiliare e politica, appena saremo tutti rientrati dalle ferie. Un chiarimento si impone,perchè trovo puerili ed ingenue le spiegazioni di Meridio».