mercoledì 14 novembre 2007 inserti pag. 79
LA STRAORDINARIA VERSATILITÀ E DELLA "BEVIBILITÀ" SENZA STRESS DI UNA BEVANDA CAPACE DI ADATTARSI ALLE CUCINE DI TUTTE LE NAZIONI E TRADIZIONI, CAPACE DI SINTETIZZARE NEL BICCHIERE UNA CULTURA MILLENARIA

Birra, una passione grande quanto il mondo

QUELLA BEVANDA CHE FRA SUMERI, BABILONESI ED EGIZIANI SEDUCEVA REGINE E MAGISTRATI, OGGI E’ INCANTA I CONOSCITORI E PIACE AI CURIOSI DI OGNI CONTINENTE

Se la vecchia Europa rimane patria d'elezione delle migliori birre, ad ogni longitudine e latitudine (dalla Cina all'Africa, dall'Australia al Giappone, dalla Russia agli Stati Uniti) esistono tradizioni molto solide nell'utilizzo di questa bevanda.
Basta andare a cena con gli amici, in uno dei molti locali etnici della propria città, per rendersi conto dell'enorme successo della birra sulle tavole del mondo.
Il merito è certamente della straordinaria versatilità e della "bevibilità" senza stress della birra, bevanda capace di adattarsi senza traumi, e anzi esaltandone le peculiarità, alle cucine di tutte le nazioni e tradizioni, capace di sintetizzare nel bicchiere cultura millenaria e fresca fantasia di chi intuisce o reinventa, di volta in volta, il giusto utilizzo e il giusto abbinamento.
E così, se c'era una volta una bevanda sumera, babilonese ed egiziana che seduceva regine e magistrati, inebriava e dissetava la gente comune, c'è, oggi, una bevanda che incanta i conoscitori e piace ai curiosi di ogni continente.
Anche se alcune delle "centrali" da birra più significative si trovano in Europa (nel vecchio continente brillano, oltre all'Italia, Germania, Gran Bretagna, Belgio, Francia, Olanda, Danimarca, Spagna e Repubblica Ceca), nel resto dell'emisfero la birra ha santuari e mercato di straordinaria importanza.

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MECCANISMI DI REGOLAZIONE, IN UN FISICO SANO, GARANTISCONO CHE LO STIMOLO DELLA SETE SOPRAGGIUNGA MOLTO PRIMA DI DISIDRATAZIONE

Indispensabile acqua: fra verità scientifiche e tanti luoghi comuni

IL FABBISOGNO QUOTIDIANO PRO CAPITE E’ VARIABILE DA 1 A CIRCA 7 LITRI A SECONDA DEL CLIMA PRESENTE NEL LUOGO IN CUI SI VIVE

Circa il 70% del corpo umano è costituito da acqua, una molecola indispensabile per la vita, che viene tra l'altro consumata da diversi processi metabolici e parzialmente espulsa dal corpo tramite l'urina. Il fabbisogno quotidiano pro capite di acqua è variabile da 1 a circa 7 litri a seconda del clima presente nel luogo in cui si vive, delle condizioni di salute e dell'attività fisica svolta. In un clima temperato (come quello italiano) una persona sana che svolge una vita sedentaria (o con un'attività fisica molto moderata) necessita di meno di 2 litri d'acqua al giorno.
L'alimentazione apporta acqua non solo in forma pura, ma anche quale contenuto di altre bevande (compresi gli alcolici in moderate quantità) e di cibi (in particolar modo di frutta e verdura).
Per questo, nel computo giornaliero dell'acqua ingerita dovrebbero rientrare anche queste fonti indirette.
Spesso si sentono esortazioni a bere quantità esagerate di acqua con motivazioni di tipo salutistico. In realtà, il nostro organismo è dotato di meccanismi di regolazione che, in una persona sana, garantiscono che lo stimolo della sete sopraggiunga molto prima di una seppur lieve disidratazione: di fatto, quindi, quando il nostro organismo ha bisogno di acqua, abbiamo sete. Naturale o frizzante la scelta è infinita.

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Cisa devono
bere i bambini
Acqua, succhi
e qualche bibita

Le bevande più indicate per il bambino sono, nell'ordine, l'acqua potabile o minerale non gasata, i succhi di frutta naturali ottenuti al 100% dalla frutta, i succhi di frutta zuccherati, le bevande non gasate. I succhi di frutta naturali e le spremute di agrumi e di frutta in genere sono un buon modo per dare la frutta anche ai bambini che non la mangiano volentieri. No alle bevande alcooliche per bambini e gli adolescenti, essi hanno una ridotta capacità di metabolizzare l'alcol con effetti disastrosi.

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TANTI MODI E MARCHE PER GUSTARE LA BUONA BIRRA

Bionda o scura

MAGARI ROSSA, CON LA PIZZA O QUALSIASI CIBO È SEMPRE OK

La Germania è una delle «patrie» della birra, non è una novità. Sede di scuole e università birraie, la Germania regala grande quantità di stili che nei secoli vi si sono affermati : pilsner, weisse, bock, doppelbock, dortmund, tanto per ricordare i più noti. Ed è tedesco il principio della "purezza", secondo cui le birre a bassa fermentazione possono essere preparate solo con acqua, lievito e malto d'orzo. Al giorno d'oggi l'industria birraria è un business di proporzioni globali, consistente di alcune multinazionali e di migliaia di produttori minori che spaziano dai brewpub alle birrerie regionali: ogni anno vengono venduti più di 133 miliardi di litri di birra che fruttano entrate totali per un ammontare di 217,5 mld di euro (dati 2006).

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UNA TRADIZIONE MILLENARIA E TANTI MODI PER ASSAPORARLO

Il piacere del Tè
buono e benefico

Il tè è un infuso ottenuto dalle foglie o (più raramente) dai germogli della Camelia sinensis, una pianta arbustiva coltivata in Cina, India e varie altre nazioni asiatiche e africane. Si prepara solitamente immergendo acqua bollente sulla materia prima per alcuni minuti, ma esistono anche metodi più particolari. Le foglie di tè possono subire diversi trattamenti al fine di migliorarne o comunque modificarne il sapore: ossidazione, riscaldamento, essiccazione e aggiunta di altre erbe, spezie o frutti. In Cina, così come in buona parte dell'Asia, il tè è stato impiegato per secoli come pianta medicinale. E’ una delle bevande più diffuse al mondo ed ha una tradizione millenaria.

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CON IL CONSORZIO “SAPORI DEL PALLADIO” TRIONFANO I PRODOTTI CERTIFICATI ALL’ORIGINE

A favore del gusto mettiamo
in tavola la tradizione vicentina

Il ricco patrimonio enogastronomico vicentino fa gola ad una fetta sempre più ampia di consumatori, alla continua ricerca non solo di prelibatezze e di prodotti di qualità, ma anche di alimenti sani e di tipicità legate al territorio di provenienza. In un’epoca in cui imperversa il mercato globale assistiamo ad una crescente domanda di prodotti della tradizione e di produzioni a carattere artigianale, a testimonianza del mai sopito desiderio di difendere la propria identità e la propria memoria storica anche in campo alimentare. Questa esigenza di riscoprire, tutelare e valorizzare la specificità locale dei prodotti della terra berica trova oggi un adeguato mezzo di promozione nell’attività del Consorzio “Sapori del Palladio” che, raccogliendo l’eredità del precedente marchio “Terre del Palladio”, si propone quale punto di riferimento per la certificazione di una vasta gamma di prodotti agroalimentari che fanno ormai parte di un unico grande paniere vicentino. Il Consorzio è costituito, oltre che dai produttori, dai rappresentanti della Camera di Commercio di Vicenza, della sezione locale di Coldiretti e dell’Associazione Artigiani che, attraverso il loro sostegno e contributo, intendono dare maggior ufficialità e autorevolezza alle iniziative dell’ente. Nel suo percorso di riconoscimento delle tipicità locali, il Consorzio si avvale inoltre dell'importante supporto del CSQA di Thiene, primo ente di certificazione agroalimentare in Italia e primo ad essere accreditato nello specifico settore dal Sincert - Sistema nazionale per l'Accreditamento degli Organismi di Certificazione. Le aziende agricole che fanno parte del Consorzio "Sapori del Palladio" sono sottoposte a specifici controlli che seguono elevati standard igienico-sanitari, di lavorazione e conservazione dei prodotti e che costituiscono una garanzia di genuinità per il consumatore finale. Nel corso di alcuni anni il numero delle aziende associate è andato allargandosi, raggruppando oggi circa 40 produttori attivi in tutta la provincia, ai quali altri se ne stanno affiancando. Ugualmente il paniere dei prodotti a marchio “Sapori del Palladio” ha conosciuto un costante ampliamento. Ultimamente il Consorzio “Sapori del Palladio” ha anche partecipato ad alcuni appuntamenti di presentazione dell’agroalimentare vicentino oltre i confini regionali, stuzzicando il palato e l’interesse di buyer, ristoratori, operatori e giornalisti del settore a Monaco di Baviera e a Milano, raccogliendo in entrambi i casi unanimi consensi. Ora il Consorzio si sta dotando anche di una più strutturata rete di vendita e di distribuzione commerciale presso alcuni selezionati negozi di enogastronomia della provincia di Vicenza e renderà a breve attivo anche un sito internet dedicato, per permettere a tutti un accesso più diretto alle informazioni e ai prodotti. Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Coldiretti Vicenza al numero 0444/189600 oppure consultare il sito www.saporidelpalladio.com

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IL NUMERO DELLE AZIENDE ASSOCIATE SI È ALLARGATO E RAGGRUPPA OGGI CIRCA QUARANTA PRODUTTORI ATTIVI NELLA PROVINCIA

Dalle farine ai formaggi, dall’ortofrutta al riso
ecco l’elenco dei produttori con la marcia in più

Ecco l’elenco dei Produttori Certificati del Vicentino, portavoce di una tradizione enogastronomica che affonda le origini in un passato lontano e di un impegno a mantenerne i valori nel futuro.
VINO
Cantina Val Leogra
Via Pasubio 13,Malo
vendita diretta
CARNI BOVINE
PRODUTTORI
Cooperativa Oberslait (Calesella) Via Centro 72,
S.Rocco di Tretto, Schio
vendita diretta
Dall’Armellina Silvio
Via Frassenera Orgiano
vendita diretta
Dalle Rive Valentino
Via Albera 15,Zugliano
vendita diretta
Panozzo Dino
Via Belmonte 96,Roana - Tresche Conca - vendita diretta
Rosa Claudio Via Ghise
Fraz. Tezze,
Arzignano - vendita diretta
Schiro Arduino - Via Barco 4,
Arsiero - vendita diretta
Zecchinati Egidio
Via Capovilla 80, Rotzo
vendita diretta
FORMAGGI FRESCHI
E STAGIONATI
Caprino
Sartore Flavio Via Molette 25,
Marano Vic.no, vendita diretta
Crescenza
Beltramello Bladimiro
Via Brazzolaro 5
Nanto - vendita diretta
Cooperativa Monte Asolone Via Costantina 1
Pove del Grappa - vendita diretta
Morlacco di Burlina
Pigato Roberto Via Soella 23 Sandrigo vendita diretta
Tosela Pennar - Gran Pennar di Montagna
Pennarone
Pennar - Kummel
Caseificio Pennar Asiago
Società Cooperativa Agricola
Asiago Via Pennar 313 -
vendita diretta
Stravecchio di malga
Basso Sergio Via Bettinardi 10
Bressanvido - vendita diretta
Rodeghiero Antonio
vendita diretta
CEREALI E FARINE
Mais Marano
Cantina Val Leogra
Via Pasubio 13,
Malo - vendita diretta
Radin Maurizio -
Via Cobalchini 5,
Marostica vendita diretta
Spiller Elio - Via Roma 66, - Villaverla
vendita diretta
Farine di mais alimentare non OGM
Molino Filippi - Via Piave 4,
Isola Vic.na - vendita diretta
Riso Vialone nano e Carnaroli
Barban Costantino Via Piave 10, Grumolo delle
Abbadesse - vendita diretta
De Tacchi Francesco Via Garibaldi, 15
Grantortino - vendita diretta
Riseria delle Abbadesse
Via Roma 145
Grumolo
delle Abbadesse - vendita diretta
Rossato Umberto Via G.Marconi 28, Torri Di
Quartesolo - vendita diretta
ORTOFRUTTA
Radicchio e Cavoli
Cogo Raffaele Via IV Novembre 4A
Barbarano Vic.no - vendita diretta
Broccolo Fiolaro
Balestro Paolo - Via Valdiezza Creazzo
vendita diretta
Cortese Diego - Via Broggiadoro Creazzo
vendita diretta
Gentilin Daniele - Via Sabbioni, 9 Creazzo
vendita diretta
Meggiarin Pietro - Via Beccodoro,14 Creazzo
vendita diretta
Pellatiero Lina - Via Fusine, 1 Creazzo
vendita diretta
Riva Mario - Via Fusine. 22 Creazzo
vendita diretta
Cipolla
Marchetto Simone - Via Puccini 6/C
Noventa Vic.na -vendita diretta
Patata di pianura
Rezzadore Flavio - Via Campostrino 22,
Poiana Magg. - vendita diretta
Patata di montagna
Zecchinati Egidio Via Capovilla 80,
Rotzo - vendita diretta
MIELE
Fattori Manuela
Via Caffarette, 6
Bolzano Vicentino
0444-350329 - vendita diretta
Apicoltura Pieropan, di Barbara Pieropan
Via Molinetto, 63
Povolaro di Dueville
0444-592837 - vendita diretta