La GMF di Campiglia
ha creato l'etichetta
“Philippe Gilbert”, prodotta
nella regione francese e approvata dalle esigenti autorità locali

Non è un'imitazione. Non è un escamotage. È davvero uno champagne, e anche speciale, prodotto da un'azienda di primo piano, la Lallier. La quale, oltre ad avere l'etichetta di bandiera, ne ha anche un'altra, la George Lacombe. E adesso una terza, appunto “Philippe Gilbert” che è nato da un progetto di Giulio Menegatti, famiglia di Creazzo e titolare della Grandi Marche Francesi (GMF) società di importazione di vini dalla Champagne, Borgogna e Bordeaux con sede a Campiglia dei Berici.
La Lallier (di cui la GMF distribuisce lo champagne omonimo) è situata ad Aÿ, culla della Champagne, citata per i vini già da Plinio il Vecchio. È specializzata nella produzione di champagne da vigneti classificati Grand Cru e Premier Cru.
La bella Adriana Fuentes, origini cubane, eletta “Miss Vicenza” è la madrina dello champagne creato dalla Grandi Marche Francesi di Campiglia dei BericiIl progetto di questo champagne, classificato Premiere Cru, compreso il packaging, è stato elaborato da Menegatti e ha superato l'esame delle rigorose autorità francesi, tanto che oggi è la GMF a risultare titolare in Francia dell'etichetta. Che la produzione sia della Lallier appare in un codice. Menegatti ha scelto come etichetta il quadro “La passeggiata” di Marc Chagall, dipinto nel 1917-1918 a San Pietroburgo, in piena rivoluzione russa. L'ha riprodotto sulle bottiglie su carta Fedrigoni. Il quadro è stato ridisegnato dallo stesso Menegatti e da Lara Dalla Valle, funzionario dell'azienda, giusto per non essere accusato di plagio. A un occhio esperto le differenze con l'originale si notano.
Menegatti ha in programma tre etichette, per altrettante annate, tratte da altri quadri simili di Chagall. In questo, l'artista è al centro della composizione, vestito con un completo nero che tiene con la mano sinistra Bella, vestita con un abito carminio, che si libra in volo. Nella mano destra ha un uccellino che sembra essere il medium che permette a Bella di volare.
Menegatti e la Lallier hanno prodotto di questo champagne seimila bottiglie: inutile cercarle, sono già tutte vendute. La cuvée è composta da un terzo di pinot meunier, un terzo chardonnay e l'ultimo terzo di pinot nero. Il nome dello champagne è “Philippe Gilbert”, un aperto omaggio al campione belga di ciclismo, disciplina di cui Menegatti è un grande appassionato, al punto da seguire le tappe del Tour de France in diretta. Un cartone di questo champagne è stato già recapitato al fuoriclasse belga, attraverso Moreno Nicoletti, ciclista e proprietario de “Il Grottino” in piazza delle Erbe a Vicenza.