Nel numero 6 del giornale di Dueville la maggiornaza risponde alle affermazioni della minoranza

 
Da “Il giornale di Vicenza” del 21 agosto 2008 apprendiamo la nascita della nuova coalizione politica di centro destra per le prossime elezioni comunali del 2009 a Dueville. La stessa coalizione, con un comunicato, ricorda le iniziative comuni portate avanti in questi anni di opposizione che  testualmente citiamo: “la lotta contro le antenne telefoniche selvagge,  l’opposizione all’acquisto di una tenso-struttura giudicata inutile e non a norma, la difesa dei diritti degli anziani,  la promozione di attività culturali e della raccolta differenziata, l’opposizione alle speculazioni edilizie ed ambientali e la ricerca di soluzioni, in particolare per il traffico dei mezzi pesanti”.
Analizziamo quello che, a  loro avviso,  hanno fatto per singola iniziativa:
1)    ANTENNE TELEFONICHE: la nostra Amministrazione ha firmato una convenzione con un’apposita società dell’Anci (Ass.ne Nazionale Comuni Italiani) con la quale, in cambio del 25% dei proventi derivanti  dalle antenne già esistenti (autorizzate dalle precedenti amministrazioni), viene effettuato un monitoraggio costante sull’inquinamento per eventuali nuove installazioni, con conseguente minore impatto ambientale. Loro (vedi Giornale di Dueville Maggio-Giugno 2006) contestano questa iniziativa dicendo che è troppo onerosa. Noi riteniamo invece che siano  soldi ben spesi per la salute dei cittadini.
2)    ACQUISTO CAPANNONE: Premettiamo che si trattava di un contributo da erogare su richiesta  delle Pro Loco Dueville, Pro Povolaro, Pro Passo di Riva e Comitato Vivaro, per l’acquisto di un capannone per le varie manifestazioni paesane. Tale contributo  non è poi stato perfezionato perché il tipo di struttura che le Pro-Loco intendevano acquistare non era omologabile in Italia per lo svolgimento di spettacoli. Lo stesso importo è stato ora erogato per altra struttura, sempre a favore delle organizzazioni suddette. E’ logico che il Comune prima di erogare qualsiasi contributo debba avere permessi e autorizzazioni. Non vediamo quindi quale pericolo sia stato corso e da chissà quale incidente loro ci abbiano salvati.
3)    ANZIANI: E qui cominciamo con la spudoratezza. Ne Il Giornale di Dueville Luglio - Agosto 2008 pubblicano, nella pagina a loro riservata, una lettera anonima che getta fango sulla Casa di Riposo, sul personale e anche sui numerosi volontari che seguono i nostri anziani: accuse infamanti e vergognose. Si inalberano per la difesa dei diritti degli anziani e poi in Consiglio Comunale non appoggiano la richiesta di contributo per le nuove cucine e ostacolano i lavori di manutenzione e ampliamento su una struttura che conta oramai più di 50 anni.
4)    ATTIVITA’ CULTURALI: In quattro anni non si è mai sentita una sola proposta. Critiche invece si, come, per esempio (Il Giornale di Dueville Maggio – Giugno 2006), il perché abbiamo speso 8.000 euro per il concerto di Pasqua di Bach eseguito della rinomata orchestra di Bassano.
5)    RACCOLTA DIFFERENZIATA: Qui, scusate, ma dobbiamo proprio parlare di facce di bronzo. Vi invitiamo a rivedere gli articoli da loro pubblicati sui vari numeri de “Il giornale di Dueville” sull’argomento, in gran parte firmati dal loro esperto consigliere comunale De Rosso (colui che è andato a spese del Comune negli Stati Uniti per documentarsi sulla famosa torcia al plasma). Settembre-ottobre 2006: ipotizzano un aumento spaventoso dei costi. Gennaio- Febbraio 2007: sistema per loro non adeguato. Marzo - Aprile 2007: la separazione non porterà diminuzione dei costi. Poi invece le bollette del 2008 escono con una riduzione per le famiglie in media del 25%. Non sanno più cosa dire, addirittura un consigliere del loro gruppo arriva a dire che la sua invece è aumentata, cosa verificata e chiaramente falsa. Diamogli comunque la buona fede dell’errore. Poi il nostro Comune viene premiato dal Capo dello Stato come Comune riciclone e qualcuno di loro, appunto con la faccia di bronzo, afferma che è anche merito della minoranza.
6)    EDILIZIA E URBANISTICA: Nel programma elettorale della lista di Progetto Democratico (Capo Gruppo cons. Pier Paolo De Rosso) era prevista la trasformazione dell’ex area Belfe in un grande centro commerciale, mentre la lista Uniti per Dueville (Capo Gruppo cons. Luigi Dal Cengio) era in  assoluto dissenso su questo punto, tanto da essere stato uno dei motivi principali di spaccatura fra le due liste. Ora vedremo se, con questa lista unica, riproporranno lo stesso progetto per le prossime elezioni. Loro sì comunque hanno venduto il terreno destinato ad impianti sportivi attiguo al palazzetto per costruzione palazzine. Per non parlare dell’altra costola del gruppo – Lega Nord – che su Il Giornale di Dueville Maggio - Giugno 2004 scrive: “recupero non più rinviabile dell’ex area Lanerossi”, ma ora il suo rappresentante in Consiglio Comunale afferma che l’area sta bene così com’è.

7)     TRAFFICO E VIABILITA’: Sul problema del traffico pesante almeno noi siamo riusciti a fare un'ordinanza che per due anni ha allontanato i camion nel tratto stradale che va da Passo di Riva fino a Novoledo; loro invece predicano solo nuove strade, come quelle inserite nel progetto proposto dalla Provincia a guida leghista che prevedeva la realizzazione di una strada a ridosso delle ville Da Porto e Casarotto che taglierebbe ancor di più il paese in due. Comunque siamo ben pronti e aspettiamo con impazienza le ricette miracolose che intendono proporre.

Sul prossimo articolo diranno che a Dueville non sono mai state aumentate le tasse per merito loro, che il Consorzio di Polizia Locale, portato ad esempio anche dalla Regione, è stato da loro voluto, ecc, ecc….
A nostro avviso importante è che sia stato realizzato un buon programma di opere, attività e servizi, poi che le minoranze non abbiano mai votato a favore di tutte queste iniziative è un particolare.
 
                                                             Gruppo Consiliare Democratici per Dueville