Ha suscitato profonda impressione a Dueville la morte dell´artigiano R.B., 45 anni, avvenuta qualche giorno fa nella sua ditta. A trovarlo è stato un dipendente intorno alle 6.30 quando è giunto al lavoro. Sconvolto, il lavoratore ha chiamato il Suem, ma nonostante i sanitari siano arrivati pochi minuti dopo, per l´uomo, che aveva deciso di farla finita impiccandosi, non c´era più niente da fare. Sulla tragedia hanno svolto accertamenti i carabinieri della stazione, che hanno informato il magistrato di turno. Ieri pomeriggio la salma dell´artigiano del settore meccanico è stata cremata alla presenza dei congiunti nel cimitero di Povolaro. La sua morte ha destato dolore anche perché era molto apprezzato. Le indagini dei militari del capitano Piscitello hanno stabilito che la morte non è legata a difficoltà economiche: la ditta non aveva problemi e andava bene. Invece, è emerso che all´origine del dramma ci sarebbero probabili motivi affettivi. Sposato e separato, padre di un ragazzo ormai grande, l´artigiano aveva convissuto per un periodo, tornando a vivere da solo di recente in un appartamento situato a fianco della ditta. «Era un imprenditore bravo, siamo tutti increduli», ha spiegato un giovane dipendente.