IL PERSONAGGIO. Ha esposto a Tokyo da Tod´s

Per fare strada traduce il nome e il suo sito in inglese: funziona

Da Dueville a Tokyo. Dalla mostra allestita per una piccola associazione all´esposizione per Tod´s e Vogue Italia. Il passo non è di certo breve, ma per compiere tutta questa strada Davide Cappellari, giovane artista vicentino di 25 anni, non c´ha messo poi tanto. Poco più di quattro anni. Giusto il tempo di imparare ad usare la macchina fotografica da vero professionista ed essere poi selezionato dall´azienda italiana per impressionare con un suo scatto un modello di calzature. Non si tratta di un´immagine rimasta chiusa nei cassetti della ditta italiana. La fotografia di Cappellari, che preferisce essere chiamato prima di tutto architetto «considerato che mi sono laureato in architettura», dopo essere passata per Milano e New York, è stata esposta al negozio Tod´s di Tokyo, in occasione della Vogue fashion night out. «Una serata che si svolge in alcune delle più importanti città del mondo - racconta - in cui i negozi di moda restano aperti per tutta la notte, organizzando concerti e aperitivi».
Davide Cappellari, nome d´arte David HattersLa foto del vicentino era in compagnia di altri quattro scatti di giovani provenienti da tutta Italia. «Mi sono iscritto al concorso poco prima dell´estate - prosegue - e ho spedito alcune foto all´azienda. Dopo un po´ Tod´s mi ha selezionato. Mi ha mandato poi a casa un paio di stivaletti, chiedendomi di scattare quattro fotografie secondo la mia visione e il mio stile, inserendo la calzatura in un contesto a mio piacere».
Quattro flash e Cappellari è entrato di diritto all´interno del negozio Tod´s di Tokyo, dopo essere passato per Milano e New York. «Sono contento - commenta - perché sto studiando per questo. Mi sono laureato in architettura ma il mio lavoro è fotografare. Cerco di applicare i principi architettonici alle immagini, cercando soprattutto di inquadrare elementi ripetitivi naturali e artificiali». Nonostante la giovane età, il fotografo che si firma David Hatters - «c´ho messo due anni per trovare il nome d´arte, non sapevo come chiamarmi e alle fine ho optato per la traduzione in inglese del mio nome e cognome e così ho anche chiamato il mio sito: www.davidhatters.com» - ha già collezionato diverse esperienze, sia a Vicenza che nel resto d´Italia. «Precisamente - aggiunge l´artista - fino a questo momento ho esposto le mie opere in 30 occasioni circa, in tre anni». E dire che tutto è nato quasi per caso. «Mio padre aveva la fissa per le foto e nel 2007, in occasione di un viaggio in Spagna, ho iniziato ad appassionarmi anch´io».
L´ultima mostra in Italia di Cappellari, o Hatters a seconda della lingua, risale ad ottobre, al Castello Reale del Valentino a Torino. «Ho esposto le mie fotografie assieme ad altri artisti - continua - e tutte le opere presenti in quella mostra finiranno nella rivista Italia Arte, che viene distribuita in tutti i musei italiani». Nel frattempo alcune sue immagini sono state esposte a Bassano «in occasione dell´evento Bassano fotografia».