Anziano in carrozzella falciato da un´auto
DUEVILLE.La vittima è Giorgio Ferro, che aveva subito l´amputazione della gamba. L´incidente s´è verificato in via della Repubblica, in un punto di scarsa visibilitÃ
L´uomo aveva ottant´ anni e stava attraversando la strada «L´ho visto all´ultimo momento e ho provato a frenare»
«L´ho visto all´ultimo momento, ho provato a frenare, ma l´auto non si è fermata». Sono le disperate parole di Luca Sacchiero, quarantacinquenne residente a Cavazzale di Monticello Conte Otto, che nel tardo pomeriggio di ieri ha investito mortalmente Giorgio Ferro, ottantenne che abitava in viale degli Alpini.
Ferro, disabile dopo aver perso una gamba a seguito di una trombosi dieci anni fa, alle 18.20 stava attraversando la strada dopo essere uscito dal bar del distributore Erg di via della Repubblica. In quel momento sopraggiungeva la Nissan Almera di Sacchiero che viaggiava in direzione Vicenza. L´uomo stava tornando a casa dopo il lavoro. L´impatto, secondo le prime analisi probabilmente causato dalla poca illuminazione e dalla scarsa visibilità , è stato inevitabile. La violenza dell´impatto è stata tale, che cofano e paraurti frontale si sono visibilmente curvati verso l´abitacolo.
«Pioveva e non ho visto luci sulla carrozzella automatica - continua sconvolto il quarantacinquenne - Quando ho scorto la sagoma a dieci metri ho provato a frenare, ma non c´è stato nulla da fare».
I primi accertamenti mostrano che Ferro ha attraversato via della Repubblica in un punto particolarmente buio e senza strisce pedonali. Vedendo l´incidente, un passante ha chiamato subito il Suem di Vicenza. In pochi minuti è giunta l´ambulanza, ma le lesioni riportate dall´anziano sono parse subito gravi. A poco è servita la corsa in ospedale: il duevillese è deceduto dopo l´arrivo al pronto soccorso. «Era una persona fantastica - ricorda la barista del distributore - Aveva una parola per tutti e anche se costretto a stare sempre seduto, il suo buon cuore compensava la gamba mancante. Anche oggi Giorgio era venuto a prendersi un caffè e a leggere il giornale. Quando l´ho salutato, mai avrei pensato ad una tragedia simile». È intervenuto il distaccamento di Monticello Conte Otto del Consorzio di polizia locale Nevi.
«Nella vita aveva dovuto superare prove difficili»
L´automobilista a guida della Nissan non è riuscito a evitare l´impatto
Una carrozzella sotto la pioggia, ai bordi di via della Repubblica. Questo è quello che Giorgio Ferro, ottantenne di Dueville, ha lasciato dopo essere stato investito nel tardo pomeriggio di ieri. «Giorgio era una brava persona- lo descrive il genero Giordano Munari- Ha sempre lavorato molto ed era molto conosciuto a Vicenza dove fino a quindici anni fa ha fatto il fruttivendolo all´angolo di via Quadri. L´ultimo periodo della sua vita è stato difficile: circa 10 anni fa ha perso una gamba a causa di una trombosi e dopo cinque anni è rimasto vedovo». Il genero ricorda che quel periodo è stato pieno di momenti duri da superare, ma alla fine Ferro era tornato alla vita. «Andava spesso in barchessa a giocare a carte ed era un abitudinario del bar del distributore in via della Repubblica - continua- Da quando ha perso l´indipendenza nel muoversi è venuto a vivere con me e sua figlia Lisa, mia moglie e sorella di Elena, madre dell´unica nipote di Giorgio, Giulia di 17 anni». Ferro era un appassionato di funghi e amava le montagne del Vicentino. Spesso visitava la zona di Treschè Conca. «Noi infatti lo ricorderemo così, tra i verdi prati dei suoi amati monti»conclude il genero.
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