DUEVILLE. L’uomo denuncia commerciante

L’antiquario Pierluigi Costa racconta con pacatezza, in aula al giudice onorario Roberta Resenterra, la storia di quello che appare come un raggiro. Nell’ipotesi della procura, un’insolvenza fraudolenta di 40 mila euro perchè la commerciante pordenonese Tiziana Da Dalt, 36 anni, di Sacile, pagò con un assegno privo di copertura gli oggetti che Costa le aveva consegnato per partecipare a delle fiere a Udine e Parma nel tardo inverno 2003-2004. L’imputata non c’è mentre Costa, costituito parte civile con l’avv. Enrico Fiori, risponde alle domande del pm d’udienza Cavaggion ricostruendo i passaggi dell’ordinaria vicenda nella quale un creditore non onora i patti. In questo caso la donna, dopo essersi fatta consegnare oggetti vari, ha dato a garanzia dei titoli che sono risultati senza copertura. «Quando la chiamai per dirle che non c’erano fondi in banca - spiega - mi disse dapprima che era in vacanza, quindi che mi avrebbe pagato.
Invece, si presentò a Dueville con un camion chiedendomi altra merce. Le feci le mie rimostranze per non avermi pagato gli oggetti che aveva già venduto e, per fortuna, riuscii a scaricare dal camion dell’altra merce che aveva con sè da tempo e che non mi aveva ancora restituito. Tuttavia, il suo debito non l’ha più pagato». Il processo proseguirà l’8 aprile.