ATLETICA & SOLIDARIETÀ. Grazie all’impegno della società Atletica 2000, che compie 10 anni. Rimane sempre il problema dei fondi e dei volontari, entrambi pochi

Giancarlo Marchetto
Atletica 2000 di Dueville spegne le prime 10 candeline. Dalla scommessa di 10 anni fa ad oggi i sacrifici sono stati tanti, a volte difficili da metabolizzare, con il desiderio di mollare la presa per le troppe incombenze e gli ostacoli insormontabili nella conduzione dell’attività a fronte del silenzio e delle difficoltà di trovare collaborazione all’esterno.
Le miriadi di problematiche connesse ad una attività naturalmente faticosa, nel seguire ragazzi gravati di un fardello non per loro colpa, pesano indubbiamente sugli operatori sportivi dell’Atletica 2000, che pure beneficiano dell’aiuto impagabile dei genitori e dei volontari. La voglia di andare avanti cacciando via dalla mente il pensiero di chiamarsi fuori ha una sola matrice, quella delle soddisfazioni, gratificazioni vere, quelle che sanno trasmettere direttamente gli sguardi dei ragazzi al termine di un allenamento o di una gara ben riuscita.
Molti i ragazzi passqati per Atletica 2000, anzi, moltissimi; e gli operatori si augurano di poterne ospitare ancora molti, con il desiderio di trovare risposte nello sport in competizione con se stessi e gli avversari. Ragazzi diversamente abili che con la propria forza d’animo, la tenacia e la voglia di fare, si allenano costantemente per poter aspirare a diventare anche loro dei campioni, dei veri campioni.
Sono ragazzi che si mettono in gioco totalmente, lottando con le unghie e i denti, faticando all’inverosimile per riuscire a migliorarsi anche di un niente, giorno dopo giorno, per ottener risultati che sul piano sportivo ai più sembrano poca cosa, ma che sono il frutto di una conquista vera che all’inizio pareva impossibile a loro e ai tecnici.
L’Atletica 2000 di Dueville segue i ragazzi della provincia che cercano uno sbocco sul piano sportivo, misurandosi nelle molteplici specialità dell’atletica leggera. Per questo motivo a Dueville arrivano ragazzi da paesi limitrofi, ma non solo. Sono entrati a far parte di Atletica 2000 ragazzi di Quinto, Chiuppano, Grisignano. Attualmente la società annovera 28 ragazzi, assistiti da un responsabile, 2 allenatori, 2 operatori dell’Ulss, 2 volontari. Un numero troppo esiguo alla prova dei fatti.
Manuel Barbieri, il responsabile di sezione nonché allenatore, da tempo è alla ricerca di nuovi collaboratori, siano essi volontari esterni o provenienti dall’Ulss. L’azienda socio-sanitaria purtroppo per ragioni di bilancio è stata costretta a ridurre il personale, mettendo in questo modo in forte difficoltà tutto l’apparato tecnico-dirigenziale di Atletica 2000.
«Sono 28 ragazzi, un gruppo per noi 7 operatori volontari troppo numeroso da seguire, anche perché dobbiamo far fronte alle molteplici esigenze di ognuno di loro - spiega Barbieri - Per questo avremmo bisogno di un numero almeno doppio di operatori».
Il tasto dolente è il sostegno economico dell’associazione, la cui unica fonte di entrate sono le quote versate dai genitori dei ragazzi. Troppo poco per tenere in vita dignitosamente la società; e d’altronde non è certo possibile gravare ulteriormente sulle famiglie già provate da mille altre spese per i propri ragazzi. È arrivato anche un contributo dalla Provincia, ma a fronte dei troppi oneri a carico è poca cosa.
Le spese che gravano sull’Atletica 2000 vanno dalla rata da versare al Comune di Dueville per l’utilizzo della palestra, all’acquisto delle attrezzature indispensabili per l’attività al coperto, all’abbigliamento sportivo, all’iscrizione all’ente di promozione sportiva anche per poter beneficiare della copertura assicurativa. Poi ci sono i costi di partecipazione alle manifestazioni sportive e alle eventuali altre gare, che in questi ultimi tempi sono correlati alle disponibilità economiche.
È una scommessa improba che Barbieri e compagni portano avanti, animati dalla volontà di dare un’opportunità, la possibilità a ragazzi meno fortunati di poter svolgere un’attività sportiva. Il bilancio di queste annate mostra come numerosi atleti in maglia Atletica 2000 abbiano raccolto notevoli soddisfazioni sul piano personale.
C’è stato anche chi ha gareggiato in manifestazioni di respiro nazionale, riuscendo pure a salire sul podio. A livello regionale, Atletica 2000 è una delle entità più quotate, in virtù proprio dei risultati raccolti e della qualità del lavoro di preparazione svolto dai propri tecnici. Un plauso va ad Eugenio Antonacci, fisioterapista, che ha il compito impegnativo di seguire i ragazzi nell’allenamento, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e la professionalità per correggere e migliorare, in particolare nella postura, i ragazzi più in difficoltà.
Il duo Barbieri-Antonacci è determinato e convinto che con questo gruppo si può fare ancora molto, con l’impiego di metodi ed esperienze nuove al fine di valorizzare le qualità nascoste di tutti questi volenterosi ragazzi. L’auspicio è che l’Ulss assicuri la propria collaborazione, e soprattutto che si facciano avanti altri volontari disposti a sacrificare parte del proprio tempo libero che come contropartita garantirà una gratificazione impagabile, quella della condivisione dei sacrifici e della soddisfazione dei risultati con dei ragazzi meravigliosi.
Altro tasto dolente, il sostegno economico, in quanto, potendo contare su un apporto continuativo, Atletica 2000 potrebbe portare avanti l’attività senza sussulti, facendo progetti a lungo termine e con strutture più idonee.
Ciò che nessuno vuole neppure immaginare è che questa attività, straordinaria per Vicenza, debba essere abbandonata. Sarebbe un dispiacere enorme per tutti, ragazzi, genitori e collaboratori; e causerebbe un vuoto incolmabile in una provincia come Vicenza, che nel panorama nazionale è al primo posto proprio nello sport per i disabili.