Approvato in consiglio comunale

Giacomo Turbian

La legge regionale a sostegno dell'edilizia, nota come Piano Casa, è stata recepita nei giorni scorsi dal consiglio comunale di Dueville.
Commissione urbanistica e giunta hanno lavorato per armonizzare le nuove norme fissate a Venezia al quadro urbanistico comunale, ponendo dei paletti soprattutto «per scongiurare ogni rischio di abusivismo edilizio e tutelare al massimo le zone agricole». Proprio nelle zone agricole la possibilità di eseguire i lavori di miglioramento previsti dalla legge, che possono portare ad un ampiamento fino al 50%, è limitata soltanto alle prime case.
Nei particolari, come spiegato dall'assessore all'urbanistica Modesto Gazzola, il provvedimento «esclude dal recupero gli edifici frutto di abusi o di cui non si può dimostrare la legittimità; tutela i confini tra proprietari per evitare possibili contenziosi fra i cittadini; incentiva l'utilizzo delle nuove tecnologie che privilegiano ad esempio le fonti di energia rinnovabile e le tecniche dell'edilizia sostenibile, infine, tutela tutti gli edifici di pregio (circa una cinquantina) che non potranno essere aumentati di volume».
Per quanto riguarda le aree commerciali, gli interventi dovranno rispettare non solo la legge regionale, ma anche il piano commerciale comunale, recependo in questo modo le indicazioni giunte anche dalla Confcommercio. Una curiosità: essendo Dueville zona di falde acquifere molto vicine alla superficie, è prevista una deroga alla normativa per quanto riguarda l'altezza degli edifici. L'obiettivo è quello di consentire il recupero dei sottotetti e il loro utilizzo a scopo abitativo, e l'innalzamento dei piani terra per evitare allagamenti e rendere gli edifici meno umidi.