Ex Lanerossi, la Giunta vuole un concorso di idee
di Giacomo Turbian
Un concorso di idee sul futuro dell'area ex Lanerossi. È questa la strada che la giunta comunale di Dueville intende perseguire per dare finalmente concretezza al lungo dibattito su uno dei nodi centrali del sistema urbanistico cittadino. E chissà che a Dueville non si possano ripercorrere le tracce di Schio, dove il recupero e la riqualificazione delle aree delle aree industriali dismesse sono diventati nel tempo elementi centrali delle scelte urbanistiche.
«Un gruppo di lavoro sta scrivendo il bando del concorso - spiega il vicesindaco Nevio Zanivan - per dettare le condizioni entro le quali dovranno muoversi i progettisti. Massima trasparenza, valorizzazione del capitale pubblico, attenzione all'impatto urbanistico ed ambientale, ripensamento per tutta l'area centrale del paese piazza compresa, servizi pubblici ed aree residenziali: questi sono i punti fermi dell'impianto progettuale cui dovranno attenersi architetti ed ingegneri che vorranno partecipare alla gara».
L'incarico di coordinare il pool che sta preparando il bando è stato affidato all'urbanista Fabio Mabilia, dirigente dell'Urbanistica e della Progettazione del territorio al Comune di Schio.
«Siamo fiduciosi - afferma ancora Zanivan -sia per quanto riguarda la qualità che la quantità delle proposte che ci perverranno. Del resto il positivo precedente del Centro Polifunzionale di Passo di Riva, attualmente in fase di costruzione, ci conferma che quella del concorso di idee è una strada davvero proficua, che permette di allargare l'orizzonte arrivando a soluzioni del tutto innovative e suggestive. Siamo interessati ad ottenere interventi di alta professionalità , in grado di lasciare il segno sul nostro territorio, senza rischiare di sprecare occasioni uniche con soluzioni miopi o in ritardo con i tempi. L'area Lanerossi, situata nel cuore di Dueville, a pochi passi dalla ferrovia destinata a diventare metropolitana di superficie, si trova in un territorio crocevia di importanti assi viari, e per questo va considerata un'area strategica anche a livello sovracomunale, tale da suscitare interesse generale nel panorama vicentino».
La fabbrica Lanerossi sorse a Dueville nei primi anni del '900. Nel 1904, per l’esattezza, la società del lanificio Rossi di Schio chiese al comune di Dueville d'acquistare un terreno di proprietà comunale per stabilirvi un'industria tessile. La Rossi scelse Dueville anche per gli interventi dei fratelli Busnelli: Gaspare sindaco, podestà di Dueville e Gaetano che abitava a Schio. Nel periodo di massima attività vi lavoravano fino a 1400 persone. La chiusura avvenne fra gli anni '70 e '80, quando l'azienda decise di trasferire la produzione nel nuovo stabilimento di Schio.
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