LA STORIA. Altri processi per la cartomante
Sconto in appello
a maga Marghot
Cominciano ad arrivare al pettine giudiziario i tanti guai disseminati da Loretta Luigina De Santi, 48 anni, conosciuta come maga Marghot, alla quale la corte d’appello di Trieste pur applicando uno sconto di 8 mesi sulla sentenza di primo grado del 2004, ha comunque confermato la condanna per circonvenzione di incapace. Il caso per il quale la cartomante residente da qualche tempo a Camisano è stata ritenuta colpevole risale all’ottobre ’98 - maggio ’99. Tra i clienti della maga c’era una coppia di Udine che periodicamente la incontrava in un albergo. Avevano problemi con un figlio e alla professionista dell’occulto avevano aperto il cuore sperando che la sua consulenza fosse risolutiva. Si sbagliavano. La dott. De Santi, laureata in psicologia, con la scusa di curare la coppia dal malocchio l’avrebbe alleggerita di 50 mila euro. I giudici, pur accogliendo alcuni rilievi dell’avvocato difensore Teresa Ferrante, hanno confermato il comportamento illegale della maga e dopo 45 minuti di camera di consiglio hanno confermato la sentenza di condanna. In primo grado era stata subordinata la sospensione della pena al pagamento del risarcimento del danno, ma i giudici di secondo grado hanno demandato al tribunale civile la quantificazione del danno. Inoltre, Loretta Luigina De Santi ha in corso altri tre processi. Uno a Schio per la presunta circonvenzione di un’anziana di Monte di Malo. L’altro giorno doveva iniziare, ma è stato rinviato per l’assenza della parte offesa. Un altro a Trento per un fatto analogo e uno a Padova dov’è stata rinviata a giudizio per una serie di presunte truffe. A dire delle parti civili e dell’accusa la sua azione avrebbe causato un grave danno patrimoniale nelle presunte vittime e avrebbe ingenerato, il timore di un pericolo immaginario. Maga Marghot da qualche tempo abita a Camisano. In passato aveva risieduto a Costabissara e Dueville, prima di trasferirsi a Mestrino.
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