LA CATTURA. Inseguimento della polizia

Ha visto la sua Opel Zafira, che era stata rubata dieci giorni fa, sfrecciare lungo via Aldo Moro. Un giocatore di basket di Dueville ha dato subito l’allarme al 113 ed ha iniziato ad inseguirla. Ne è nata una caccia fra guardie e ladri proseguita fino in strada Marosticana, dove Debis Rech, 31 anni, residente a Dueville in via Primo Maggio, ha dovuto arrendersi perché le volanti gli hanno sbarrato la strada. Le manette sono scattate poco dopo per ricettazione e resistenza, visto che ha cercato di scappare a piedi.
Il movimentato episodio risale alle 15 di lunedì, e sarà seguito da un’indagine articolata dei poliziotti del commissario Cecchetto. Infatti, durante la perquisizione in casa di Rech hanno trovato parecchia refurtiva che risale a furti compiuti nei giorni scorsi.
La Zafira era stata rubata l’11 novembre scorso. Al palasport di Dueville era in corso la partita di pallacanestro fra la formazione locale e i trevigiani del Mansuè quando qualcuno era penetrato negli spogliatoi e aveva fatto razzia di portafogli, borse e giacche. Aveva trovato le chiavi della Opel ed era fuggito con quella.
Da Rech - ex giocatore di basket di Dueville - sono spuntati proprio i portafogli, con carte d’identità, assegni e bancomat rubati quel giorno. Non solo: sono stati trovati documenti che erano in una Bmw rubata davanti al palasport di Povolaro la sera del 15, durante gli allenamenti. La Bmw era stata trovata dai carabinieri dopo una spaccata contro un negozio.
Ancora, sono spuntati due motorini rubati, e anche del rame, oltre ad un pc portatile e ad una playstation. Per questo la polizia ha avvisato le forze dell’ordine di mezzo Veneto per trovare i proprietari di tutta la merce ricettata da Rech. Sono in corso verifiche sulla sua posizione, poiché potrebbe essere stato l’autore del furto messo a segno durante la partita di basket: una delle vittime si è detta certa, conoscendolo, di averlo visto in zona.D. N.