RASSEGNE. LA PROPOSTA DI DEDALOFURIOSO
DUEVILLE
Dedalofurioso in collaborazione con la Biblioteca e il Comune inaugura oggi al teatro Busnelli la settima edizione di “Radici: interpreti della cultura e tradizione veneta”. Si tratta di una rassegna di teatro che propone autori, temi e forme di rappresentazione legati all’identità culturale vicentina e veneta. In programma spettacoli di ricerca, ma anche teatro popolare: Ascanio Celestini sostiene che il teatro è popolare quando non c'è censura sul pubblico, quando il pubblico non può dire “non ho capito niente", quando la lingua è comprensibile per tutti.
Il primo appuntamento, a ingresso libero, è oggi alle 20.45 con “Arlecchino medico dei matti” di Molière nella rivisitazione di Pino Costalunga per Glossateatro, liberamente tratto da “Le medecin malgré lui" (Il medico per forza), uno dei testi di Molière che più riprende modi e temi cari alla Commedia dell'Arte. Pino Costalunga, secondo tradizione, usa il testo come “canovaccio" per una rilettura moderna della storia raccontata dall'autore francese.
Ecco che il personaggio molieriano Scapino diventa un Arlecchino che per sbarcare il lunario è costretto a fingersi ciò che non è e solo nel momento che fa quello che non sa fare riesce a ottenere fortuna. È il tema del trionfo dell'incapacità e del pressappochismo che rende questa operazione da un lato interessante e dall'altro esilarante. Sono le maschere della tradizione a garantire una leggerezza di lettura pur non svilendo temi che non hanno nulla di leggero. In scena Pino Costalunga, Beppe Marra, Paolo Esposito, Marzia Bonaldo, Timoteo Frammartino.
La rassegna proseguirà sabato 29 dicembre con il musical berico degli Angeli perfetti, “La vita è una scoreggia di mucca” di Giordano B. Traversa.
Sabato 26 gennaio il Teatro Distratto propone “Angeli di vini” di Max Maccarinelli, uno spettacolo divertente e coinvolgente sul vino.
Sabato 2 febbraio Giorgia Penzo interpreta “Smascherata, lavori in corso sull'attor comico” di Schinaia e Penzo.
Sabato 16 febbraio evento speciale in occasione dell'anniversario della nascita di Luigi Meneghello, “Storia Ocarea” di Pino Costalunga e Enio Sartori con Pino Costalunga, Ian Lawrence Mistrorigo e Paolo Bressan.
Sabato 15 marzo di scena il gruppo teatrale di Arcugnano Far filò in “Niente da dichiarare” di Hennequin & Veber.
Conclusione sabato 12 aprile la Compagnia Teatrale di Conegliano Tre milioni in “La locandiera” di Carlo Goldoni. Inizio spettacoli alle 20.45.
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