Nasce il centro sociale a Passo di Riva come punto dÂ’incontro
Dueville. Nel piano delle opere 2007
(a.
d. i.) Passo di Riva avrà presto il suo nuovo centro sociale e
ricreativo. È stato presentato ieri mattina in municipio il progetto
vincitore del concorso internazionale di idee promosso
dall’Amministrazione comunale lo scorso giugno a cui hanno partecipato
più di cinquanta architetti.
«Abbiamo scelto di promuovere questo
concorso di progettazione - ha spiegato Modesto Gazzola, assessore ai
lavori pubblici - per sperimentare un approccio nuovo all’iter classico
di realizzazione delle opere pubbliche, per mettere in movimento nuove
idee e portare nuova linfa in termini architettonici all’interno del
comune».
Il nuovo edificio sorgerà tra le due scuole di Passo di Riva e verrà
parzialmente inserito nel terreno consentendo di ribassarne l’altezza e
di integrarla con le costruzioni circostanti. Un muro delimiterà l’area
tra le scuole e l’area verde, mentre un grande spazio esterno coperto
verrà creato tra il nuovo muro e la sala polifunzionale. Quest’ultima,
in parte interrata, sarà costituita per i tre lati principali da pareti
continue a vetrate; lo spazio verde delle due scuole verrà così unito
visivamente attraverso la sala e dall’interno gli studenti, gli atleti
e il pubblico potranno avere un rapporto diretto con il paesaggio
circostante. Infine, nelle ore serali la sala diventerà un elemento
luminoso, di forte richiamo per la cittadinanza.
«Vogliamo che la nuova struttura sia qualificante per l’intera
frazione, esteticamente importante oltre che funzionale - ha commentato
Giuseppe Bertinazzi, sindaco di Dueville, durante la presentazione del
progetto architettonico -. In quest’area mancava un punto d’incontro e
pensiamo che la realizzazione di questo centro polifunzionale sia la
risposta più efficace al bisogno di aggregazione dei nostri cittadini».
L’opera, che rientra nel piano delle opere pubbliche del 2007 e che
l’amministrazione conta di inaugurare entro il 2008, funzionerà come
teatro, area per concerti ed eventi culturali, sala da ballo, spazio
espositivo e, dato che sarà dotata di due cucine, le associazioni
locali, come gli alpini e la pro loco, potranno utilizzarla per le loro
attività ricreative e culturali.
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