Consegnati anche gli attestati alle associazioni che operano a favore del paese

“Paolino” premiato per il suo impegno nelle adozioni a distanza

(f. r.) Si chiama Paolo Lionzo il nuovo cittadino benemerito di Dueville premiato domenica mattina dall’amministrazione comunale con la croce longobarda. A Paolino, con questo nome è conosciuto da tutti, è stato assegnato il premio più prestigioso per i duevillesi, un riconoscimento che ha voluto valorizzare, nonchè ufficializzare, la stima in un uomo che da sempre si distingue per la sensibilità e l’impegno nel sociale.
«Una figura come quella di Paolo Lionzo - afferma Giuseppe Bertinazz i, sindaco di Dueville - deve essere per tutti i cittadini, tanto più per i giovani, un esempio ed uno sprone a portare avanti quei valori che sono il sale della nostra società». Alla premiazione si è parlato del benemerito come di un uomo sobrio, costantemente impegnato come donatore di sangue, sempre pronto ad aiutare le persone in difficoltà come con le adozioni a distan za per i bambini di Cernobyl.
«Paolino - afferma Modesto Gazzola, il presidente della commissione che lo ha premiato - è sempre presente, trascina gli altri, li incoraggia e poi si mette di spalle per non ricevere applausi».
E così si è mostrato anche al momento della consegna dell’onorificenza, un pò impacciato ma sicuramente contento. La croce longobarda, comunque, non è stato l’unico premio consegnato alla cerimonia. È stato infatti anche rilasciato, alle sorelle, un attestato alla memoria di Martino Valerio, presidente della casa di riposo per sette anni, scomparso lo scorso agosto.
Lo hanno ricordato Vilma Frison, attuale direttrice dell’Ipab e Dina Barugola, presidente dell’associazione famigliari degli ospiti. Due attestati di benemerenza della croce longobarda sono andati poi a Carmela Stivanin e Beniamino Panozzo.
A ricevere lo stesso riconoscimento, infine, i gruppi presenti nel territorio di Dueville c he si distinguono per il loro impegno sociale. Si tratta dell’associazione Alcolisti anonimi, dell’Acat Vicenza onlus, dell’Aido, dell’associazione Prozac, di Noi associazione S. Maria e S.Fosca, del gruppo Campeggio Povolaro, del Masci gabbiano, del Masci la strada, del Circolo cineforum, del Gruppo Patchanca.