Dueville. L’intagliatore sarà ospite a “Mattina in famiglia” della Rai

Sua una poltrona in noce usata da Papa Wojtyla

(m. p. b.) Dopodomani, Felice Pesavento, una vita da intagliatore del legno, darà dimostrazione della sua arte durante la trasmissione di Rai 2 “Mattina in famiglia”. Il maestro intagliatore, 79 anni proprio questo mese, ha dedicato tutta la vita a coltivare quest’arte e a trasmetterla ai giovani, nella sua bottega di fine artigiano, diventata da tempo un rinomato laboratorio per la realizzazione di mobili di pregio, condotto ora dai due figli.
L’arte dell’intaglio del legno, che richiede maestria, pazienza e tempi lunghi è soppiantata ormai da t ecniche di lavoro industriale ma sopravvive nelle mani e nel cuore di artigiani come Felice Pesavento che volentieri si presta per dimostrazioni ai ragazzi, nella speranza che qualcuno si innamori di questo mestiere e voglia apprenderne le tecniche.
Proprio per questo ha accettato di partecipare alla trasmissione “Mattina in famiglia” dove porterà alcuni attrezzi, pezzi già t erminati e un abbozzo di intaglio sul quale poi continuerà il lavoro, davanti alle telecamere. Secondo quanto gli è stato riferito dalla produzione durante vari contatti telefonici, gli dovrebbero venire riservati tre momenti, all’incirca alle 7.45, alle 9.20 e alle 10.10 per poter ammirare il procedere dell’operazione di intaglio.
Tra le opere di Felice Pesavento ce n’è anche una conservata nel museo che Canale d’Agordo ha dedicato a Papa Luciani; si tratta di una bellissima poltrona in noce intagliato, usata durante il breve viaggio che Giovanni Paolo II effettuò nell’Agordino, nel 1979, l’anno successivo alla sua elezione per rendere omaggio alla memoria del suo predecessore. Felice Pesavento, che quell’anno si era preso per la prima volta un periodo di ferie, venne contattato, a ridosso dell’evento, per la realizzazione della poltrona per il Papa. Poteva rifiutare un incarico simile? Onorato e commosso, tornò imm ediatamente in laboratorio e in sole due settimane, lavorando 18 ore al giorno, riuscì a completare l’opera e a consegnarla in tempo.