Minoranza all’attacco della giunta in Consiglio

d i Alessandra Dall’Igna

Accesa discussione durante l’ultimo consiglio comunale sulla possibile installazione nel territorio di Dueville di nuove antenne telefoniche. Minoranze contro amministrazione comunale in un confronto che è durato più di un’ora e mezza e che ha preso spunto dall’interrogazione presentata dai consiglieri del gruppo di minoranza “Progetto democratico per Dueville”.
«Chiediamo la revoca delle delibere di giunta - spiegano i consiglieri nell’interrogazione - con cui questa amministrazione ha approvato l’installazione di un’antenna nell’area della biblioteca. Questa zona, infatti, è troppo vicina a siti sensibili, quali edifici scolastici e la stessa biblioteca, frequentati ogni giorno dalla cittadinanza. A sostenere la nostra richiesta ci sono anche le 960 firme raccolte dal presidente del consiglio d’istituto che, come noi, chiedono la soppressione di qualsiasi provvedimento adottato. Perchè non installare questo ripetitore nella zona impianti sportivi dove esiste già una torre?».
Alla problematica sollevata dalle minoranze, il sindaco risponde di aver già provveduto a trovare una soluzione.
«Ho preso seriamente in considerazione la petizione firmata dai cittadini - afferma Giuseppe Bertinazzi, primo cittadino di Dueville - tanto che ho un accordo verbale con “Vodafone Omnitel” che è disponibile ad accettare un sito diverso. Purtroppo non può essere l’area dei campi sportivi, già proposta al gestore ma rifiutata perché ritenuta poco interessante».
La risposta della maggioranza arriva attraverso le parole di un tecnico dell’Anci, l’associazione nazionale comuni italiani, che da anni si occupa di problematiche inerenti l’installazione di ripetitori per la telefonia mobile.
«Se i gestori hanno deciso di installare nel vostro comune 5, 10 o 15 antenne - afferma Paolo Grotto, tecnico Anci - allora sul vostro territorio sorgeranno 5, 10 o 15 antenne, non c’è nulla da fare. Il sindaco può solo proporre siti alternativi a quelli decisi dai gestori, ma devono esserci forti motivazioni tecniche. E comunque queste nuove antenne hanno una banda di emissione che copre fino a 400 metri, per cui è necessario ed inevitabile che vengano dislocate in più punti al fine di coprire l’intero territorio».
Per questo motivo , la proposta del sindaco di installare l’antenna nell’area campi sportivi in cui esiste già una torre disponibile è stata rifiutata dal gestore.