Era vasto il giro droga nel capanno sullÂ’Astico
Dueville. In allarme il paese. E la scuola s’interroga
Non sarebbero solo venti i ragazzi coinvolti
(d.
d.) La retata dei carabinieri di Dueville, che ha portato alla luce un
preoccupante giro di droga fra minorenni con base sulle rive dell’Astico,
sta facendo discutere molto. Ieri se ne parlava nei bar, ma soprattutto
la notizia del blitz è giunta nelle scuole e in particolare all’istituto
comprensivo “G. Roncalli” di Dueville. È vero che quasi
tutti i giovani segnalati alla prefettura frequentano le superiori, ma
è pur vero che molti sono appena usciti dalla scuola dell’obbligo
e si teme che certe frequentazioni possano essere iniziate proprio alle
medie.
A detta del di rigente del Roncalli, professor Gerardo Di Luccio, non
sono mai arrivati segnali dalla scuola sul consumo di droghe leggere fra
i ragazzi. «È pur vero - afferma Di Luccio - che il nostro
istituto sta facendo molto nel campo della prevenzione delle devianze.
Proprio qui è nato il progetto “Spazio ragazzi”, esteso
alle scuole di altri comuni, che ha l’obiettivo di affron tare le
tematiche del disagio adolescianziale, grazie anche all’intervento
di una psicologa. Certo, la scuola da sola non può risolvere tutti
i problemi; c’è anche la famiglia, ci sono le parrocchie,
le istituzioni».
Il timore del dirigente scolastico, pur riconoscendo che i problemi si
accentuano con le scuole superiori, è comunque quello che i ragazzi
più piccoli vadano a contatto con gli amici più grandi.
«Non possiamo escludere che ragazzi della scuola dell’obbligo
possano frequentare amici di 15-16 anni, già inseriti in un ambiente
per così dire più grande e più a rischio. Devo anche
dire che Dueville sta cambiando; l’aumento della popolazione, la
presenza dell’autostrada, della ferrovia, di una certa realtà
imprenditoriale stanno facendo perdere l’identità al paese.
Questo può portare a innegabili benefici, ma anche a rischi sul
piano sociale».
Tornando alle indagi ni c’è da dire che gli accertamenti
dei carabinieri continuano, perché si teme che i ragazzi che si
rifornivano di hashish in riva all’Astico fossero più dei
venti segnalati. Anche la polizia municipale, guidata dal comandante Mauro
Rizzi, ha deciso di aumentare i controlli nei parchi e in prossimità
delle scuole.
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