Il Tar “ricontrolla” il voto
Dueville. Il tribunale accoglie il ricorso di
un aspirante consigliere e verifica presunte irregolarità
(cri. gia.) Elezioni a Dueville, scattano le verifiche. Le presunte irregolarità,
denunciate da un candidato consigliere comunale delle liste dell’attuale
minoranza, vanno controllate. Così, in sostanza, ha disposto il
tribunale amministrativo regionale ieri pomeriggio. Il 17 marzo la prossima
udienza.
Al centro del ricorso al Tar presentato a luglio da Lodovico Bortoliero ci sono una serie di contestazioni sulle assegnazioni dei voti durante le elezioni di giugno per il rinnovo del sindaco e del consiglio.
Lo scarto tra il vincitore, Giuseppe Bertinazzi attualmente alla guida dell’amministrazione, e l’altro candidato, il primo cittad ino uscente, Antonio Tonellotto, è di quattro voti.
Secondo gli avvocati Mario Azzarita e Carlo Moreschi di Padova e Pier Vettor Grimani di Venezia, durante la fase dei conteggi, sarebbero state commesse delle gravi irregolarità concentrate nelle sezioni elettorali 7, 8 e 9. Cioè, alcune schede a favore di Tonellotto sarebbero state annullate o non assegnate permettendo così ; l’elezione di Bertinazzi.
Ieri a Venezia il giudice del Tribunale amministrativo ha accettato il ricorso e ha disposto che la prefettura di Vicenza effettui delle verifiche (solo oggi si saprà se è stato richiesto il conteggio delle schede o il controllo dei verbali). I risultati dovranno essere consegnati al Tar entro il 24 febbraio. La prossima udienza è fissata per il 17 marzo. Bortoliero ha espresso soddisfazione per l’accoglimento.
Il vicesindaco Nevio Zanivan, a nome del primo cittadino Bertinazzi, commenta: «È un bene che si effettuino delle verifiche: è giusto che si faccia chiarezza. Noi continuiamo ad amministrare serenamente, siamo certi che i risultati sostanziali delle elezioni di giugno non cambieranno».
Al centro del ricorso al Tar presentato a luglio da Lodovico Bortoliero ci sono una serie di contestazioni sulle assegnazioni dei voti durante le elezioni di giugno per il rinnovo del sindaco e del consiglio.
Lo scarto tra il vincitore, Giuseppe Bertinazzi attualmente alla guida dell’amministrazione, e l’altro candidato, il primo cittad ino uscente, Antonio Tonellotto, è di quattro voti.
Secondo gli avvocati Mario Azzarita e Carlo Moreschi di Padova e Pier Vettor Grimani di Venezia, durante la fase dei conteggi, sarebbero state commesse delle gravi irregolarità concentrate nelle sezioni elettorali 7, 8 e 9. Cioè, alcune schede a favore di Tonellotto sarebbero state annullate o non assegnate permettendo così ; l’elezione di Bertinazzi.
Ieri a Venezia il giudice del Tribunale amministrativo ha accettato il ricorso e ha disposto che la prefettura di Vicenza effettui delle verifiche (solo oggi si saprà se è stato richiesto il conteggio delle schede o il controllo dei verbali). I risultati dovranno essere consegnati al Tar entro il 24 febbraio. La prossima udienza è fissata per il 17 marzo. Bortoliero ha espresso soddisfazione per l’accoglimento.
Il vicesindaco Nevio Zanivan, a nome del primo cittadino Bertinazzi, commenta: «È un bene che si effettuino delle verifiche: è giusto che si faccia chiarezza. Noi continuiamo ad amministrare serenamente, siamo certi che i risultati sostanziali delle elezioni di giugno non cambieranno».
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