| COMUNE
DI DUEVILLE
DISCORSO PROGRAMMATICO
Cittadini, Consiglieri Comunali, Membri della Giunta.
Alle elezioni amministrative del 12 e 13 giugno
’04 i cittadini di Dueville hanno affidato a me ed alla compagine
che con me ha dato vita alla lista civica Democratici per Dueville
l’onore e l’impegno gravoso di amministrare il nostro
Comune.
Eravamo tutti consci dei doveri e degli oneri che ci eravamo assunti
presentandoci alla competizione elettorale; siamo consapevoli, ora,
delle responsabilità che abbiamo.
Mi è gradito qui ricordare i principi che ci hanno mossi
nel costituire la lista e che erano ben espressi all’inizio
del nostro atto costitutivo, lo statuto che tutti noi abbiamo sottoscritto,
dove si leggeva:
“La lista civica “Democratici per Dueville”
considera la politica come “servizio” in modo tale da
porre al primo posto l’interesse della collettività;
questo significa vedere nella partecipazione del cittadino il punto
di forza dell’azione amministrativa. Attraverso questa idea
nasce l’impegno di fare politica locale, intesa come realizzazione
di un progetto programmatico che nasca dalle persone che perseguono
il benessere del proprio territorio.”
Per rendere concreti questi propositi abbiamo elaborato
un programma sul quale abbiamo chiesto il consenso popolare, programma
che ora diviene necessariamente il nostro programma amministrativo,
per il quale impegneremo le nostre forze tesi alla sua completa
attuazione.
Il nostro simbolo concentra in sé alcuni
dei principi guida:
* I colori della pace nello sfondo individuano subito la sfera dei
nostri valori di riferimento
* Il palazzo municipale senza porte e finestre simboleggia la trasparenza
della casa comune e la partecipazione dei cittadini alle decisioni
comuni
* Le mani che si stringono indicano solidarietà, accoglienza,
assistenza, amicizia
* Il nome, infine, sottolinea la nostra profonda vocazione democratica,
il rispetto delle regole, il rispetto dei ruoli nella gestione della
cosa pubblica
Il nostro programma è improntato su questi
principi.
Innanzitutto, trasparenza e partecipazione.
La nostra attività amministrativa dovrà
rispondere ai criteri della più assoluta trasparenza.
Ciò significherà anche l’introduzione di molte
novità, le principali delle quali possono essere così
sintetizzate:
* Interrogazioni libere: per 45 minuti, prima dei consigli comunali,
i cittadini potranno porre domande all’Amministrazione su
argomenti collettivi; se sarà possibile, otterranno un’immediata
risposta, altrimenti riceveranno risposta scritta nel più
breve tempo possibile
* Bilancio partecipato. Non più un bilancio costruito da
pochi e poi presentato nelle assemblee a scatola chiusa, bensì
una procedura che parta da assemblee preliminari in cui confrontarsi
con la popolazione, soprattutto con gruppi ed associazioni, per
raccogliere idee e suggerimenti con i quali costruire il bilancio
per la parte non vincolata.
In materia di bilancio e di finanze, è nostra intenzione,
inoltre, di cercare di limitare il peso fiscale, compatibilmente
con i sempre minori trasferimenti dello stato e con l’esigenza
di mantenere una buona qualità dei servizi. I principi guida
saranno soprattutto la lotta all’evasione fiscale, allo spreco
ed alle spese inutili o di facciata e l’ottimizzazione delle
risorse umane
* Rapporto continuo con le associazioni ed i gruppi operanti nel
territorio, sia in fase consultiva, sia come supporto nella gestione
quotidiana
* Presenza costante del Sindaco in Municipio: i cittadini mi troveranno
sempre disponibile ad ascoltare le loro esigenze, i loro suggerimenti,
le loro lagnanze; mi troveranno sempre disposto al dialogo ed al
confronto. Ripeto, saremo sempre attenti alle esigenze dei cittadini;
l’ascolto attento di quanto giunge dalla base ci aiuterà
nella costruzione del programma annuale
* Il Giornale di Dueville non sarà solo strumento che illustra
le scelte dell’Amministrazione, ma sarà aperto alla
voce delle associazioni e dei cittadini, che potranno scrivere e
vedere pubblicate le loro osservazioni, sulle quali otterranno risposta
dagli amministratori competenti.
L’ambiente
Punto fondamentale del nostro programma sono il
rispetto e la salvaguardia dell’ambiente.
Ribadiamo il nostro no fermo all’impianto di denominato “
torcia al plasma”, disposti a qualsiasi forma di intervento
ove la minaccia di un suo insediamento nel nostro territorio si
riaffacciasse.
In merito alla raccolta ed allo smaltimento dei
rifiuti, miriamo al potenziamento della raccolta differenziata attraverso
il posizionamento sul territorio comunale di nuovi contenitori per
la raccolta dei materiali riciclabili (plastica, carta, vetro, lattine).
Vogliamo realizzare nuovi punti di raccolta differenziata sul territorio
comunale in posizione baricentrica rispetto ai nuclei abitati, in
modo tale da favorire il conferimento dei rifiuti a più persone
in orari meglio distribuiti.
Particolare attenzione andrà posta al sistema di raccolta
delle imprese, alle quali dovrà essere garantito un servizio
che calcoli l’effettiva quantità di rifiuti (RSAU)
prodotti.
Dovremo mirare, tuttavia, alla riduzione progressiva dei rifiuti,
partendo da una sensibilizzazione su questo punto in età
scolare, che miri in prima istanza ad educare alla raccolta differenziata.
Fino a quando l’Ato Bacchiglione non darà inizio ai
lavori di realizzazione dell’acquedotto comunale, particolare
attenzione dovrà essere posta nella tutela di quella che
è considerata la vera ricchezza di Dueville: ovvero l’acqua.
Quindi un no chiaro a nuove cementificazioni che non portino reali
benefici nel territorio comunale.
È nostro preciso impegno promuovere una concertazione con
i comuni contermini per la bonifica delle cave e l’opposizione
ad ulteriori escavazioni, soprattutto sotto il livello di falda.
Inoltre l’Amministrazione dovrà farsi promotrice di
iniziative verso i comuni a nord di Dueville, affinché adottino
un efficace sistema di controllo sulle discariche che nei loro territorio
sono collocate in modo da evitare pericolosi inquinamenti delle
falde acquifere.
Ancora a salvaguardia delle falde, dalle quali Dueville attinge
la propria acqua, dovrà essere impegno preciso la manutenzione
e il completamento di un sistema fognario efficace.
Potenzieremo, anche alla luce dei preoccupanti episodi di inquinamento,
il controllo continuo della qualità dell’acqua potabile
nei pozzi spia.
Sarà avviato il monitoraggio delle rogge e delle zone umide,
per conservarne la specificità ambientale e preservarne le
caratteristiche uniche nel futuro.
Vogliamo rivitalizzare, in forme nuove e più garantite, la
bellissima tradizione di piantare un albero per neonato. Accanto
a ciò, intendiamo creare nuovi parchi cittadini e procedere
a piantumazioni estese nelle aree pubbliche . A tal fine si procederà
alla stesura di un Piano Ombreggiamento.
Questa maggioranza ritiene essenziale procedere verso la sperimentazione
e l’introduzione di tecnologie passive in campo energetico,
miranti al risparmio ed all’utilizzo di fonti rinnovabili.
Tale obiettivo, che prevede anche incentivi e normative vincolanti,
sarà presto posto allo studio per una sua verifica in tempi
accettabili.
Altro punto forte del nostro programma è
senza dubbio la politica sociale.
L’amministrazione in qualità di titolare e garante
dei servizi al cittadino deve esercitare una reale azione di guida
nel costruire la politica sociale. Deve tendere a migliorare la
qualità e potenziare la quantità dei servizi erogati,
svolgere una funzione di stimolo alla collaborazione di tutti i
soggetti impegnati nel settore (Comune, Ulss, Ipab, volontariato),
deve dotarsi di strumenti per poter verificare l’efficacia
e la qualità dei servizi offerti.
Noi pensiamo che sia utile istituire un osservatorio che fotografi
la situazione in essere nel nostro territorio affinché l’intervento
dell’amministrazione possa rispondere efficacemente ai reali
bisogni.
Premesso questo, il nostro programma prevede i seguenti punti:
Anziani:
La cura dell’anziano non deve limitarsi alla cura medica pura
e semplice: è necessario promuovere il potenziamento di servizi
come l’assistenza domiciliare socio-sanitaria integrata e
l’offerta di servizi residenziali flessibili, centri diurni
di accoglienza capaci di offrire oltre alle cure di prevenzione
anche momenti di socializzazione. L’anziano inoltre non va
privato dei servizi “minimi” territorialmente vicini
come i servizi socio-sanitari di base e la presenza di negozi vicinali
tradizionali.
Giovani:
La struttura familiare, spesso disgregata, porta ad una precoce
manifestazione del disagio giovanile.
Riteniamo che queste difficoltà possano essere limitate ricorrendo
a forti strutture educative di sostegno. Pensiamo che sia necessario
creare un coordinamento tra tutte le associazioni di base e i gruppi
parrocchiali che operano nel territorio per ottenere una ottimizzazione
delle risorse economiche ed umane che si occupano della problematica
giovanile.
Una soluzione possibile per la prevenzione del disagio potrebbe
essere rappresentato dall’”animatore di strada”
(figura professionale che dedica il suo tempo a costruire relazioni
personali significative con quei giovani che altrimenti non troverebbero
risposte adeguate nelle strutture di aggregazione esistenti).
Pensiamo inoltre che sia necessario insistere a livello sovracomunale,
e non solo, su campagne di sensibilizzazione mirate contro l’uso
di droghe e l’abuso di alcool.
Per affrontare la tendenza dei giovani ad autoemarginarsi, occorre
sviluppare spazi che favoriscano la socializzazione e l’aggregazione
sul territorio e che sollecitino il positivo protagonismo giovanile
(spazi autonomi per gruppi musicali, gioco e sport anche alternativi,
come lo skateboard, da realizzarsi in aree dove non rechino disturbo
alla popolazione).
Immigrati
Occorre guardare all’extra comunitario in regola non come
un problema ma come una risorsa per tutti. Riteniamo utile inoltre
prevedere uno sportello specifico per necessità di prima
accoglienza o indirizzo a strutture debitamente incaricate (sanità,
scuola, lavoro, casa) con il supporto dell’attività
delle parrocchie. Le problematiche dovute alle difficoltà
di rapporto tra noi e i migranti andrebbero affrontate con la soluzione
della figura del “mediatore culturale”.
Persone diversamente abili
Occorre innanzitutto progredire ancor più nella riduzione
delle barriere architettoniche nelle strutture pubbliche. Perciò
pensiamo che sia necessario coinvolgere le Associazioni di Categoria
per dare indirizzi vincolanti sulle nuove realizzazioni edilizie
ed urbanistiche, finalizzate al rispetto delle leggi a tutela delle
persone diversamente abili e, in generale, di tutte le persone svantaggiate.
Le strutture sportive esistenti nel territorio devono essere accessibili
e fruibili in ugual misura anche dalle organizzazioni che si occupano
delle persone diversamente abili.
Abbiamo inoltre un altro piccolo-grande progetto, che potrebbe essere
il collante o il primo scalino di quanto detto finora: creare uno
sportello unico (anche itinerante nelle diverse frazioni del Comune)
che possa informare le persone sui servizi comunali offerti, che
sappia indirizzare chi vi accede alla Struttura, all’Ente,
all’Ufficio più indicato. Per fare questo proporremo
delle convenzioni specifiche ad alcune Facoltà Universitarie:
pensiamo infatti di poter collaborare con degli studenti che possano
effettuare il loro tirocinio costruendo assieme a noi un servizio
che riteniamo indispensabile per ogni cittadino di Dueville, non
necessariamente in situazione di disagio specifico.
Sostegno alle famiglie
Particolare attenzione verrà rivolta alle famiglie in situazione
di disagio economico e sociale. L’Amministrazione impegnerà
delle risorse per potenziare il servizio di assistenza e si impegnerà
per coordinare, potenziare e qualificare l’essenziale azione
dei gruppi di volontariato che si dedicano a questo settore. Si
proporranno anche specifici protocolli di intesa con le associazioni
e le parrocchie.
Andranno rinnovati e potenziati progetti di prevenzione del disagio
e di ascolto, in collaborazione con le scuole del territorio, in
modo da affiancare le famiglie nel loro difficile compito educativo.
La scuola.
La scuola ha sempre goduto a Dueville di un occhio di riguardo per
la sua alta valenza formativa ed educativa.
L’Amministrazione ritiene suo dovere concentrarsi ancor più
in questo campo, per offrire ai propri cittadini più giovani
un servizio sempre più avanzato.
Si renderà necessario innanzitutto un piano di investimenti.
L’Istituto Comprensivo Roncalli manca di una vera Aula Magna,
capace di contenere tutti gli alunni o le assemblee dei genitori.
Va finalmente sistemato il cortile della Direzione Didattica sia
per la sicurezza che per il decoro dell’Istituto.
Per quanto riguarda le altre sedi, mancano ovunque delle strutture
idonee per la mensa.
In particolare è da costruire una struttura polifunzionale
a Passo di Riva, dove siano accolte la sede nuova per la mensa,
una palestra, una sala convegni ed altro.
L’Amministrazione manterrà aperto un dialogo continuo,
in condizione paritaria, con le scuole del territorio, finalizzato
all’arricchimento dell’offerta formativa, alla prevenzione
ed al recupero del disagio nell’età scolare, all’accoglienza
degli stranieri, al miglioramento delle strutture e dei servizi
connessi.
La Consulta sarà l’organismo deputato al confronto
ed al coordinamento dell’attività scolastica e deve
essere convocata regolarmente e comunque prima di qualsiasi iniziativa
che possa interessare la scuola stessa.
Progetto ambiente risorgive
Il nostro territorio è stato ed è oggetto di un’aggressione
continua che ne va snaturando le caratteristiche sia ambientali
che artistiche. Le tradizioni alimentari, i prodotti tipici, le
risorse di pregio proprie della nostra gente si vanno perdendo sotto
la pressione della massificazione generata da una distorta globalizzazione
e dall’invadente presenza della società dei consumi,
dove prevale l’omogeneità e non la distinzione. Nel
quadro di una riscoperta e valorizzazione della realtà ambientale,
artistica e dei prodotti tipici si sono mossi comuni e ristoratori,
pro-loco e associazioni culturali. Sarà importante proseguire
sul cammino, investendo risorse finanziarie e umane, promuovendo
iniziative sia tra la popolazione che per la scuola. Recuperare
i valori del territorio.
Progetti per la valorizzazione delle risorse
locali
La nostra Amministrazione intende valorizzare le risorse locali,
facilitando ed incrementando le iniziative promosse dalle associazioni
locali, in particolar modo quelle giovanili, come Oikeios e Pachanka,
come il Gruppo Cineforum o il Comune dei Ragazzi. Saranno tenute
nella massima considerazione le realtà musicali, come le
bande o le scuole di musica, i complessi amatoriali.
Massima attenzione sarà prestata alla cultura giovanile.
I giovani devono poter avere i loro punti di ritrovo e le loro occasioni
musicali e culturali. In questo senso la collaborazione con i gruppi
esistenti diventa essenziale. Va creata una conferenza permanente
che possa raccogliere, coordinare e promuovere le loro iniziative
anche attraverso l’attivazione di un servizio di Informa Giovani.
In questo senso sarà determinante l’assessorato alle
politiche giovanili che abbiamo voluto, per la prima volta a Dueville,
creare.
Nell’Area ex-Lanerossi sarà individuato, in sede di
progettazione, lo spazio idoneo ad ospitare gruppi musicali e culturali.
Le mostre saranno tese soprattutto a far conoscere artisti locali
o ad approfondire tematiche relative alla tradizione,alla storia
ed alla cultura della nostra terra.
La multiculturalità
Dobbiamo dedicare ampio spazio ed attenzione ai temi della multiculturalità
e della solidarietà. L’amministrazione deve trovare
punti d’intesa fattivi con tutti quei gruppi, anche confessionali,
che operano in questo contesto e con i quali condividiamo una comune
sensibilità. Diventa così naturale porre attenzione
ai temi del commercio equo e solidale, ai gruppi che si dedicano
all’adozione a distanza e al sostegno delle popolazioni in
difficoltà.
Tutto ciò potrà confluire in progetti comuni, che
l’amministrazione appoggerà anche finanziariamente,
che potranno anche concentrarsi su momenti di sensibilizzazione
popolare, tramite occasioni dedicate alla conoscenza della cultura
e delle tradizioni dei popoli dai quali provengono i sempre più
numerosi migranti che abitano nel nostro comune.
Cultura terza età
Non vanno trascurate ovviamente le associazioni di adulti ed anziani.
L’amministrazione Tonini aveva promosso l’Università
per gli anziani, che poi si è sviluppata ed ora è
una felice realtà culturale e sociale. Tale realtà
deve trovare pieno appoggio anche in futuro, provvedendo a spazi
e risorse opportune, anche in sinergia e collaborazione con l’Istituto
Comprensivo Roncalli.
Il nuovo centro che sta sorgendo, l’ex Larix, dovrà
essere gestito in modo da diventare un punto d’incontro fondamentale
per tutti gli anziani e non.
Biblioteca
La biblioteca pubblica, quale “centro informativo locale che
rende prontamente disponibile qualsiasi tipo di conoscenza e informazione”,
dovrebbe essere un luogo accogliente che organizza gli spazi e le
sue raccolte documentarie avendo come obiettivo principale la soddisfazione
dell’utente.
E’ per questo che riteniamo importante rivedere la dislocazione
dei vari punti di servizio all’interno della biblioteca, partendo
dalla considerazione che la fascia d’utenza che la biblioteca
dei comuni medio-piccoli dovrebbe privilegiare è quella dei
bambini/ragazzi (0-14 anni), in quanto utenti che non possono effettuare
lunghi spostamenti e in quanto utenti che portano in biblioteca
anche utenti adulti.
L’Emeroteca, per essere maggiormente utilizzata, andrà
trasformata in una sorta di salotto e in un luogo multimediale con
gli accessi a internet.
Abbiamo indicato nel nostro programma tutta una serie di iniziative
tese a promuovere, potenziare e meglio distribuire sul territorio
le attività culturali della biblioteca affinché la
biblioteca diventi il punto di riferimento per i cittadini di Dueville
che vogliono trascorrere in maniera proficua il loro tempo libero,
che desiderano approfondire delle conoscenze, che hanno bisogno
di informazioni per lo studio, per il lavoro o per il tempo libero.
Sport
Gli spazi per la pratica sportiva non mancano certamente nel nostro
territorio. Questo non significa che tutte le specialità
sportive abbiano le medesime opportunità. Va ridisegnata
la mappa della fruizione delle strutture, assegnandole in gestione
in modo paritetico tra le varie associazioni duevillesi, privilegiando
il lato educativo, formativo e partecipativo, tenendo conto anche
della sfera agonistica, che non deve però essere criterio
prevalente. Dovrà essere assicurata ai cittadini la possibilità
di accedere alle strutture sportive anche senza necessariamente
iscriversi ad una società.
L’attuale forma di coordinamento dell’utilizzo degli
spazi si è rivelata inadeguata. Il peso delle società
sportive va commisurato soprattutto al numero degli iscritti e all’attività
promozionale nei confronti dei giovanissimi. Un’attenta analisi
dei costi dovrà portare a forme di compartecipazione nei
casi in cui le attività sportive siano in condizioni di generare
degli utili. L’Amministrazione deve comunque venire incontro
alle necessità economiche delle società che operano
senza fini di lucro, affidando loro alcuni servizi essenziali, come
la custodia degli impianti e la loro pulizia, compensando adeguatamente
tali incarichi.
L’Amministrazione deve, in primis, avviare e tener vivo un
dialogo continuo con le società sportive, attivando o rivitalizzando
tavoli di confronto e di coordinamento, nel massimo rispetto reciproco.
L’Amministrazione si riserverà il diritto di utilizzare
per scopi istituzionali o culturali gli impianti di sua proprietà,
ma provvederà ad armonizzare tali impegni con le esigenze
delle società sportive.
Sul piano degli investimenti, si rende necessaria la costruzione
di una palestra a servizio della scuola di Passo di Riva, disponibile
ovviamente anche per le società sportive, soprattutto per
le attività di mantenimento fisico e non agonistiche.
Gemellaggi
Dueville è gemellata con Schorndorf e con Calatayud. Se con
Schorndorf i rapporti sono continuativi, anche se devono essere
sempre rivitalizzati, con la città spagnola non c’è
contatto da anni.
Vanno incentivate tutte le iniziative mirate al mantenimento ed
al potenziamento dei rapporti con queste città. In particolare
si cercherà di riprendere i contatti con Calatayud, passando
anche attraverso le scuole ed i gruppi sportivi e culturali.
Pari opportunità
La nostra lista dimostrava proprio nella sua stessa composizione
l’importanza che si vuole dare alla presenza femminile nella
vita pubblica. Le nostre stesse consigliere comunali si faranno
parte attiva nella promozione di iniziative culturali e sociali
per rendere sempre più realizzati i principi delle pari opportunità,
spesso enunciate ma poco attuate.
Attività Produttive e Commerciali
L’attuale situazione di sofferenza della struttura produttiva
dell’intera area veneta non deve far dimenticare che le aziende
operanti nel nostro territorio producono ricchezza e danno occupazione.
L’Amministrazione ha il dovere di mettere in atto tutte quelle
misure che possano permettere un’espansione sostenibile dell’attività
produttiva e fornire alle aziende artigiane, industriali e commerciali
quei servizi che ormai si ritengono irrinunciabili, come lo sportello
unico più vicino alla cittadinanza, reti telematiche, burocrazia
efficiente, viabilità scorrevole.
Per quanto riguarda le aree destinate alle attività produttive,
argomento da seguire in campo urbanistico, esse andranno programmate
e definite anche in coordinamento con i comuni contermini, soprattutto
per quanto riguarda viabilità e sottoservizi. In tutto ciò
l’amministrazione, povera di risorse, deve farsi promotrice
incessante di sollecitazioni alla provincia ed alla regione, cui
competono opere e programmazioni territoriali sovracomunali.
Vogliamo comunque far decollare in tempi rapidi l’area artigianale
ubicata a Povolaro Sud.
Non riteniamo utile l’apertura di nuovi centri commerciali,
sia per l’intasamento della rete viabilistica che essi comportano,
soprattutto sull’asse della Marosticana, sia per l’effetto
esiziale che essi hanno nei confronti del piccolo commercio. Quest’ultimo,
riteniamo, deve conservare la sua importante funzione di servizio
e di riferimento per la popolazione più anziana e che ha
meno possibilità di mobilità.
Urbanistica
Intendiamo individuare uno spazio specifico per un piano frazioni
che analizzi le singole realtà di Povolaro, Passo di Riva
e Vivaro. Un passo decisivo dovrà essere fatto verso lo studio
di area vasta sostenibile, una valutazione ambientale strategica
che aiuti a ordinare gerarchicamente la zona bosco risorgive e le
aree agricole di grande pregio ambientale e paesaggistico che perimetrano
tutta la topografia comunale.
L’avvento della nuova legge urbanistica regionale darà
nuovi strumenti per la pianificazione, in tutte le aree di zonizzazione,
snellendo le procedure di iter privato e non, recependo e applicando
la nuova legislazione nonché collaborando con provincia e
regione con un lavoro di concertazione.
Riqualificare l’esistente sarà impegno precipuo, iniziando
dal centro del paese con il piano particolareggiato della Lanerossi,
nel quale si scommette il futuro del capoluogo, sia per la viabilità
che per le funzioni che si andranno ad insediare.
Occorrerà riqualificare la struttura gerarchica della viabilità
pesante di attraversamento, salvaguardando la salute e la sicurezza
interagendo con forza insieme ai comuni contermini. Pensiamo di
realizzare le piste ciclabili già progettate sulle carte
e finanziabili fin da ora, naturalmente per stralci funzionali,
date le esigue finanze, ma in modo continuativo, anno per anno con
costanza: delle strade dolci per tutti.
Lavori Pubblici
Oltre ad una sala mensa adeguata alle esigenze, la palestra polifunzionale
di Passo di Riva sarà un obiettivo prioritario, assieme ad
un intervento di arredo urbano, quali parcheggi ed aree attrezzate
esterne per avere una buona la fruizione dell’ opera.
Sarà necessario in ogni caso prevedere un’azione costante
di manutenzione ed adeguamento alle norme di sicurezza degli immobili
di proprietà comunale.
Importanti attenzioni andranno comunque riservate al recupero e
riutilizzo dell’area Lanerossi, punto nodale dell’intera
storia amministrativa del nostro comune.
Altre opere pubbliche saranno promosse sulla base delle consultazioni
che l’Amministrazione dovrà promuovere presso la cittadinanza.
Nel quadro del recupero dell’area Lanerossi sarà compresa
la riqualificazione della Piazza Monza.
Viabilità
Vinta la lotta contro il collegamento della Pedemontana a Dueville,
occorre rinnovare lo sforzo per trovare la soluzione alla Provinciale
Novoledo Passo di Riva, con il comune di Montecchio Precalcino e
Villaverla. Siamo convinti che solo insieme alle amministrazioni
dei comuni contermini avremo forza sufficiente per risolvere questo
problema.
Per concludere, un accenno alle condizioni politiche
nelle quali il nostro mandato si svilupperà democraticamente
per i prossimi cinque anni.
Una vittoria così di misura ha sicuramente creato nelle forze
sconfitte rammarico e frustrazione. Noi ci rendiamo conto che le
tre forze che si sono confrontate sono arrivate praticamente alla
pari. Sarà nostro impegno mantenere il massimo rispetto nei
confronti di tutti, assicurare un confronto continuo, esercitato
nei limiti di una dialettica civile, ispirata alla massima collaborazione,
nel rispetto però dei ruoli che ci devono essere tra maggioranza
e minoranza. Alla cittadinanza assicuriamo il rispetto dei patti,
che significa trasparenza, lealtà, buon governo, partecipazione,
condivisione delle scelte. Tutto ciò che abbiamo promesso
noi ci proponiamo di mantenerlo. Accoglieremo critiche e consigli,
saremo felici dei suggerimenti e delle sollecitazioni che ci verranno
anche dai banchi della minoranza.
Non governa un gruppo di vincitori ma si autogoverna una cittadinanza,
della quale speriamo di saper rappresentare la volontà e
gli interessi generali.
Dueville, 25 giugno 2004
IL SINDACO
GIUSEPPE BERTINAZZI
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