All'ecocentro basta rifiuti inerti
Ed è polemica
di Giacomo Turbian
Dal prossimo 30 novembre l'ecocentro di Dueville potrebbe non accogliere più i rifiuti inerti a causa dell'entrata in vigore della nuova normativa nazionale in materia. A lanciare l'allarme è l'assessore all'ambiente Modesto Gazzola, dopo l'incontro in Provincia dove sono stati resi noti gli indirizzi del provvedimento. «Il nuovo decreto - spiega - vietando il conferimento negli ecocentri degli inerti come calcinacci, residui da demolizione di privati e vecchi pneumatici, rischia di penalizzare i nostri cittadini e soprattutto di discriminarli rispetto ai residenti dei comuni vicini.
Il provvedimento viene infatti applicato da subito nei comuni dove l'autorizzazione provinciale è in scadenza, come nel nostro caso, mentre in altri centri può slittare anche di diversi anni». L’applicazione della nuova normativa, dunque, potrebbe innescare nei cittadini una serie di comportamenti poco civili come quello di abbandonare lungo le strade o in aree nascoste i rifiuti inerti, dato che l’ecocentro non potrà più assicurarne lo smaltimento. Anche per questo il titolare dell'Ambiente chiede che intervengano Provincia e Regione.
«Non condivido l'interpretazione che viene data al nuovo regolamento - spiega Gazzola - e chiedo all'assessore provinciale Antonio Mondardo di farsi carico di una iniziativa politica che consenta di prevenire questa disparità di trattamento. Penso ad una moratoria per rendere più omogenea la situazione della provincia».
Il decreto prevede tra l'altro anche che la gestione degli ecocentri passi dai Comuni a soggetti iscritti all'Albo nazionale dei gestori ambientali.
«Noi l'abbiamo già fatto da tempo- conclude l’assessore Modesto Gazzola - esternalizzando il servizio alla società Soraris».
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