C'è qualcosa di strano che accade solo a Dueville. Nell'ultimo numero del giornale di Dueville negli spazi dei gruppi consiliari tutti hanno annunciato le candidature a sindaco. La lista civica Democratici per Dueville ha annunciato la candidatura di Bertinazzi. Con lui si presentano una buona parte degli amministratori uscenti. Stesso nome. Appena una rinfrescatina al simbolo. Ma cosa accade in casa degli avversari? Cose incredibili. Nello spazio di Progetto Democratico, che fa capo a Tonellotto si pubblica la notizia che si sosterrà la candidatura di Zanini Fernando, con una nuova lista che si chiamerà Impegno per Dueville. Mentre nello spazio di Uniti per Dueville, di cui è stato capogruppo lo stesso Zanini, si annuncia la candidatura di... Tonellotto, però la sua lista sarà Ama Dueville. Una cosa che fa venire mal di testa! Si annuncia una lunga lotta fratricida nel centrodestra. Lotta corpo a corpo fino all'ultimo voto...

 


Ecco l'annuncio dato nella pagina di Uniti per Dueville (pag 25 del n° 3 - 2009 del Giornale di Dueville), dove milita tuttora lo stesso Zanini. In rosso facciamo un po' di analisi logica. Era dal tempo delle medie che non ci cimentavamo con tale esercizio:

Care elettrici e cari elettori,
come abbiamo più volte detto e scritto, Uniti per Dueville correrà alle prossime elezioni comunale del 6 e 7 giugno; ci saremo con un nuovo simbolo e con candidato sindaco Antonio Tonellotto. (Conosciamo adesso il nuovo nome: Ama Dueville. Bravi! Ma se uno ama Dueville vota Tonellotto? Ma se voleva imbarbarirla Dueville con la faccenda della Torcia al plasma e del Centro Commerciale! Ama Dueville, certo che la amiamo Dueville. E' per quello che votiamo Bertinazzi!)
Avevamo, con tutto l’impegno possibile, provato da oltre un anno a formare una unica lista di centrodestra con Forza Italia, Alleanza Nazionale e UDC, cercando un candidato sindaco.
Avevamo fatto intese, accordi, documenti sottoscritti, cioè tutto il necessario per consolidare lo stare assieme.
Avevamo individuato una persona disponibile ad accettare la candidatura a sindaco che fosse l’espressione di tutto il centrodestra.
Fin da subito Fernando Zanini ha preso le distanze da quello che poteva identificarsi nella rinascita di un nuovo centrodestra unito, facendo emergere la sua autonoma decisione di candidarsi sindaco in rappresentanza di tutto il centrodestra.
Successivamente a tale presa di posizione, ovviamente, quello che poteva essere il tanto sognato centrodestra unito si è frantumato.
Siamo rimasti esterrefatti, abbiamo pensato che Dueville è un comune con più di 14.000 abitanti e che la figura del candidato sindaco dovesse avere i requisiti di capacità, esperienza e conoscenza del modo di governare e che avesse il consenso unanime di tutto il centrodestra. (Quindi Zanini, a detta dei suoi stessi attuali alleati NON ha capacità esperienza e conoscenza per governare. Detto in modo diretto è  come minimo un "bon da gnente". E NON gode del consenso di tutto il centro destra e anche questo è palese, dato che si annuncia un'altra lista)
Non poteva andarci bene una simile candidatura. Alcune persone, saputo ciò, avevano cominciato a chiedere a Tonellotto di esporsi ed accettare di candidarsi. Sciolte le sue riserve Tonellotto ha accettato e noi abbiamo convenuto di metterci assieme.
Con la sua lunga esperienza e con gli incarichi di prestigio ricoperti fino a poco tempo fa, abbiamo ritenuto che in questa situazione fosse la persona più idonea a dare a Dueville il governo che si merita.
Tra persone intelligenti ci si capisce facilmente; le vecchie incomprensioni erano scomparse da tempo. Ci si ritrova con il vero centrodestra (Tonellotto è stato tre anni e mezzo coordinatore provinciale di Forza Italia e ora milita nel Popolo delle Libertà), con la precisa idea del fare e non del promettere invano, della trasparenza e della buona amministrazione. Dueville come tanti soffre di questa crisi mondiale, ma ha anche la potenzialità per crescere e offrire opportunità di lavoro e benessere.
In estrema sintesi questo è il nostro obiettivo.
Uniti per Dueville sarà un simbolo di sostegno alla lista Tonellotto. (Ma in Uniti per Dueville attualmente milita anche lega, che aveva formalmente diffidato il povero webmaster grilletto dall'utilizzare il simbolo e il nome nel sito Progetto Uniti per Dueville. Mentre qui si assiste senza batter ciglio all'annuncio che si corre per l'avversario... mah...)
Contiamo sul vostro aiuto.
Uniti per Dueville
Ivo Candeago

 


Ed ecco l'annuncio della candidatura di Zanini apparso nella pagina di Progetto Democratico, il gruppo che con Forza Italia e Alleanza Nazionale aveva sostenuto Tonellotto (pag 26 del n° 3 - 2009 del Giornale di Dueville). Qui facciamo qualche considerazione a completamento della biografia di Zanini. La sua carriera politica non inizia affatto con la lega. E' assai più longeva essendo che di fatto Zanini militava, come Tonellotto, nella Democrazia Cristiana, dove ha anche ricoperto l'incarico di portaborse all'On.Onorio Cengarle (si quel tale condannato per peculato su fondi Gescal). Sia chiaro che in ciò non c'è mica nulla di disonorevole. Soltanto: perche nasconderlo? Diciamo che Zanini sta ininterrottamente sulla scena politica Duevillese da quasi mezzo secolo. Mannaggia, ma non si stanca mai? Con lui, solo un pochino meno stagionati, De Rosso, Roncolato, Sorzato. Mezza giunta di Tonellotto al tempo della torcia al plasma... all'epoca avversata dalla lega! Ce n'è abbastanza da farsi venire un poco di mal di testa, se non anche mal di pancia, o no?

La candidatura di Zanini