Rassegna stampa

Anno 2018

Il Veneto, battaglie e donne Così si rilegge la storia locale

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DUEVILLE. Da stasera alla Barchessa Monza

Tre incontri per conoscere il passato del Veneto. Da oggi prende il via la rassegna "Appuntamento con la storia" organizzata dall'associazione culturale Le Boje. Alle 20.45 la sala Cafarnao dell'oratorio Santa Maria, noto anche come Barchessa Monza, ospiterà il primo appuntamento intitolato "Lepanto - La battaglia che cambiò la storia d'Europa" con il relatore Danilo Leo Lazzarini. Venerdì 19 ottobre le serate proseguiranno con "Plebiscito 1866 - Tanto si è detto, ma qual è la verità? Scopriamola da un punto di vista giuridico", incontro tenuto da Alessandro Mocellin. "Appuntamento con la storia" terminerà il 16 novembre con "Donne Venete - Serata dedicata alle donne da sempre, nella storia, vero fulcro e motore della società veneta" con le relatrici Maria Clelia Pesavento, Elena Righetto e Silvia Bertaggia. «Oltre alla rassegna storica - spiega Mauro Varo, presidente de Le Boje - sabato 27 ottobre andrà in scena la Festa delle Lumere dedicata ai bambini».

Quei corni sbucano dal pajaro e il Viceré ne sa qualcosa

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Radici al Busnelli, tutto pronto
Stasera anteprima, poi sipario il 27: al termine della stagione un premio ai migliori deciso dal pubblico

DUEVILLE Il teatro della tradizione a Dueville fa rima con "Radici": da vent'anni la rassegna porta sul palcoscenico del cinema teatro Busnelli i più interessanti lavori di teatro popolare del territorio. Per l'edizione 2018, la cooperativa Dedalofurioso e la compagnia La Calandra hanno deciso di celebrare il ventennale con una novità: al termine della stagione verrà assegnato un premio alla miglior compagnia, decretato dal pubblico degli abbonati. Per l'anteprima di "Radici" verrà presentato il debutto della nuova opera della Compagnia delle donne, intitolato "Ghe jera 'na volta on Re, ansi...on Vicerè!", in scena oggi alle 20.45. Si tratta di una commedia in dialetto vicentino, in due atti scritti da Sara Vettorello e con la regia di Giuliano Grillo. La vicenda è ambientata nel 1840, quando in Veneto governava il vicerè Ranieri d'Asburgo proprietario di una tenuta a Bressanvido. Una villa in cui la trama, tra vita quotidiana, "ciacole" e tradimenti con "corni" che spuntano dal "pajaro", ma anche ricordi, si evolve in un racconto delle attività rurali. Il primo appuntamento in concorso è invece previsto per sabato 27: la compagnia de Gli Attori in Prima Linea propone "Chiave per due", commedia caustica che attraverso la classica trama di tradimenti irriverenti, propone una critica sociale. Sabato 17 novembre sarà la volta dello spettacolo "Pochi ma boni" della Compagnia La Colombara, commedia brillante in due atti di Loredana Cont, con l'adattamento e la regia di Lorenza Facchin. La prima tranche della rassegna "Radici" si concluderà sabato primo dicembre con la compagnia La Trappola, per il debutto de "Le mirabolanti fortune di Arlecchino", con la regia di Pino Fucito.

A perdifiato per campi e fiumi. In fuga solitaria, dribblando auto e camion sulla strada provincia

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A perdifiato per campi e fiumi. In fuga solitaria, dribblando auto e camion sulla strada provinciale. Tre settimane di corsa, di vagabondaggio, di libertà. Come ai vecchi tempi, quando viveva allo stato brado nelle campagne del Belgio. Tre settimane braccata dagli allevatori e dal servizio veterinario dell'Ulss 8, preoccupati che quella scappatella potesse trasformarsi in una brutta avventura per lei e soprattutto per l'incolumità pubblica. Tre settimane da imprendibile. Lei è una mucca che non ha un nome ma soltanto un codice. Ora però potete chiamarla Thelma o Louise, o Speedy Gonzalez per la velocità con cui è scappata di corsa, oppure Houdini per l'abilità a svaporare non appena avvistata. Ci sono volute tre settimane, e alla fine una dose di anestetico, per mettere fine alla pazza corsa solitaria di questa vacca di 12 mesi, scappata da un'azienda agricola al confine tra Dueville e Caldogno. Quando l'hanno recuperata, aveva perso 50 chili, ma stava benone.L'azienda di Giancarlo Lovato e del fratello Bruno è un luogo di frontiera che più di frontiera non si può: la stalla sorge a Dueville, la casa di famiglia, attigua, è in territorio di Caldogno. Tutto inizia una mattina di metà settembre. «Abbiamo un centinaio di capi - racconta Bruno Lovato -. Quella mattina, quattro vacche, approfittando di un'apertura momentanea del cancello della nostra proprietà, sono scappate fuori, nel campo di fronte. Tre le abbiamo recuperate subito, l'altra è fuggita via». Inizia così la pazza corsa della mucca: corre, corre, non smette più di correre, nemmeno fosse Forrest Gump. Uno pensa: potrà mai scappare e svanire una mucca, con quella mole? «Non avete presente quanto corrono e la resistenza che hanno», sottolinea Alessandro Laghetto, allevatore della vicina azienda agricola.Inizia così la caccia alla mucca. Viene allertato il servizio veterinario dell'Ulss 8 guidato da Enrico La Greca. Allevatori e personale dell'Ulss si mettono alla ricerca. «È andata dappertutto - racconta Lovato -, per i campi verso Cresole, nel Bacchiglione, ha perfino attraversato la provinciale». Avvistamenti, inseguimenti e nuove sparizioni. Ad un certo punto, per 13 giorni di fila, la vacca pensa bene di non farsi più trovare. «Nessuno l'ha più vista, neanche i cacciatori - riprende l'allevatore -. Pensavo che l'avessero uccisa per mangiarla». E invece la fuggitiva è viva, dimagrita dalla corsa e da un'alimentazione ai minimi a base di erba dei campi, ma viva. Si è solo eclissata, nella sua grande fuga per la libertà. Una fuga che finisce, nella zona di Polegge, pochi giorni fa. «L'hanno avvistata vicino a un'azienda agricola, si era infilata in un recinto di altre mucche». Solo allora è costretta ad arrendersi. L'anestetico dei veterinari, abili a gestire la situazione, l'accompagna in un sonno da cui si risveglierà solo nella sua stalla. Là, ora, sta in un recinto isolata dalle altre. «Eccola laggiù, ora è mogia mogia, sa di averla combinata», sorride Bruno. Ma l'isolamento non è un castigo. «Dopo l'anestesia, lo stomaco a volte fatica a riprendersi: l'abbiamo isolata perché possa alimentarsi correttamente. Pesava 400 chili, ora 50 di meno, ma sta recuperando bene».Ora ha pasti garantiti e un tetto. Ma negli occhi grandi, chi vuole, ci vede ancora quella sete grande di libertà.

Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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